L’Istituto della Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea (EUIPO) sottolinea i rischi di questa pratica illegale con la campagna “Cosa c’è in gioco?”, affrontando le sequestri di prodotti alimentari contraffatti e i loro impatti significativi.
L’Unione Europea sta affrontando una crescente minaccia rappresentata da prodotti alimentari e bevande contraffatti, che compromettono la salute dei consumatori e influenzano l’economia della regione.
L’entità del problema: 91 milioni di euro in prodotti sequestrati, secondo l’EUIPO
Un’operazione coordinata da Europol e Interpol, l’OPSON 2024, ha portato al sequestro di impressionanti 91 milioni di euro in prodotti alimentari e bevande contraffatti nell’Unione Europea.
Questa operazione ha rivelato il crescente commercio di prodotti fraudolenti, con un focus sui vini e i distillati, che presentano uno dei tassi di contraffazione più alti.
Secondo l’EUIPO, il settore delle bevande alcoliche ha subito perdite annuali di 2,289 miliardi di euro, danneggiando direttamente 5.700 posti di lavoro nell’UE.
In Italia, le perdite ammontano a 302 milioni di euro, con la scomparsa di oltre 648 posti di lavoro ogni anno.
I rischi per la salute: sostanze pericolose nei prodotti alimentari contraffatti
I prodotti alimentari e le bevande contraffatte non solo compromettono la qualità, ma rappresentano anche gravi rischi per la salute.
Sostanze come metanolo, mercurio e pesticidi tossici sono state trovate in prodotti fraudolenti, costituendo un pericolo reale per i consumatori.
Prodotti come biscotti, pasta e dolci sono tra i più sequestrati alle frontiere esterne dell’UE, secondo la Valutazione della Minaccia dei Crimini di Proprietà Intellettuale del 2022.
Indicazioni geografiche: un marchio di autenticità
Le Indicazioni Geografiche (IG) sono uno strumento cruciale per garantire l’autenticità dei prodotti alimentari e delle bevande.
Attualmente, l’Unione Europea ha oltre 3.600 prodotti con IG registrati, che aiutano i consumatori a distinguere i prodotti genuini da quelli contraffatti.
Le IG comprendono Denominazioni di Origine Protette (DOP), Indicazioni Geografiche Protette (IGP) e Specialità Tradizionali Garantite (ETG), che proteggono i prodotti provenienti da regioni specifiche e con caratteristiche uniche.
In Francia, Italia e Germania, la produzione e il consumo di prodotti con IG sono predominanti, con il vino che rappresenta il 54% del consumo totale di prodotti con IG nell’UE.
Questo settore è particolarmente vulnerabile alla contraffazione, con prodotti come olio d’oliva, formaggi e carne che sono anche obiettivi frequenti.