L'evento Radicchio d'Oro ha rappresentato un momento toccante di ricordo per Marco Simoncelli, pilota scomparso prematuramente, e allo stesso tempo un'occasione per premiare Patrizia Mirigliani, figura di rilievo nel mondo dello spettacolo e della cultura italiana. La serata, svoltasi nel suggestivo Salone Giorgione dell’Hotel Fior a Castelfranco Veneto, ha riunito personalità provenienti da diversi settori, dallo sport all’imprenditoria, dalla cultura alla moda.
Nel corso della manifestazione, Patrizia Mirigliani ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Radicchio d’Oro”, un premio che negli anni ha consolidato la propria importanza e che festeggia già tredici edizioni. Si tratta di un attestato che va oltre la semplice celebrazione artistica, abbracciando valori come la valorizzazione del mondo femminile e dell’impegno sociale.
Il riconoscimento a Patrizia Mirigliani: un tributo al valore femminile
Durante la cerimonia, Patrizia Mirigliani ha dedicato il premio ricevuto alla memoria del padre, Enzo Mirigliani, recentemente scomparso. Un omaggio sentito a chi ha lavorato con passione per sostenere e promuovere le donne attraverso l’iconico concorso Miss Italia.
Mirigliani ha sottolineato: «Miss Italia rappresenta molto più di una competizione di bellezza. È un’esperienza formativa intensa che segna la vita delle concorrenti, offrendo loro nuove opportunità e insegnamenti. La bellezza deve essere vista come un mezzo per affrontare temi di importanza sociale».
A tal proposito, ha ricordato l’iniziativa del calendario del concorso 2012, realizzato in collaborazione con ANMIL e Inail, dedicato alle donne vittime di infortuni sul lavoro, con fotografie di grande impatto firmate da Tiziana Luxardo.
Il ricordo di "Super Sic": la nascita della Fondazione Marco Simoncelli
Un momento di forte emozione è stato il ricordo di Marco Simoncelli, affettuosamente chiamato “Super Sic”. Durante la serata, il padre Paolo Simoncelli ha annunciato la futura creazione di una Fondazione a nome del figlio, un progetto dedicato a proseguire la sua eredità e i suoi valori.
Paolo ha voluto tranquillizzare sull’approccio che la Fondazione intende adottare, spiegando che, sebbene sia presto per definire le attività specifiche, l’obiettivo sarà quello di organizzare eventi benefici e raccogliere fondi da destinare soprattutto ad associazioni che supportano giovani con disabilità. Le parole del padre commosso hanno toccato profondamente il pubblico: «È un’ingiustizia che i figli debbano andar via prima dei padri».
Il Premio Radicchio d’Oro e i grandi protagonisti della serata
L’organizzatore Pietro Gallonetto, assieme a Egidio Fior, ha ricordato con affetto Simoncelli, inserito tra i premiati dell’edizione 2008. Gallonetto ha condiviso il desiderio collettivo di sostenere la nuova Fondazione e i progetti umanitari che saranno promossi, in ricordo del giovane campione di motociclismo.
Tra i premiati celebri sono stati riconosciuti l’attaccante Antonio Di Natale e l’allenatore Francesco Guidolin. Guidolin ha elogiato Di Natale non solo per le sue qualità sportive, ma anche per la sua integrità personale e la dedizione fuori dal campo.