
Ieri sera è andata in onda l’ultima puntata di Squadra Antimafia 4 che ha mostrato un finale da mettersi le mani nei capelli. Così si ripagano i fedeli telespettatori che dovranno aspettare chissà quanti mesi per scoprire chi ha salvato Calcaterra? Ebbene sì. Ingrati. Intanto ripercorriamo la puntata. La decima puntata è ripartita da dove eravamo rimasti settimana scorsa e quindi con Calcaterra prigioniero nei sotterranei dell’acquedotto: chi c’è con lui? Filippo De Silva, colpito dalla pistola del talebano che trattava con i Mezzanotte è stato portato da Nerone nei sotterranei per fare la stessa fine del vice-questore con i fumi del gas nervino.
Domenico e De Silva, tentano di uscire dalla loro prigione, attraverso una porta che sfortunatamente si apre su un muro. I due uomini pensano bene di iniettarsi atropina per contrastare il veleno del gas nervino, per poi ricavare da dei proiettili che si sono trovati addosso, sufficiente polvere da sparo per far saltare il loro luogo di prigionia. I minuti a disposizione per liberarsi sono cento, anzi sempre di meno…
La Squadra Duomo sa che Calcaterra è nelle mani di Nerone, guidato da Ilaria Abate e fanno il possibile per capire dove trovare quest’uomo e per far parlare la cugina di Rosy. Quest’ultima, nonostante i durissimi confronti con Rosy Abate, è decisa a non parlare. Vuole che la polizia faccia un accordo con lei, restituendole in cambio la libertà. La polizia, però, non è disposta a scendere a patti. Così si mette sulle tracce di Nerone e riesce a trovarlo grazie alla collaborazione della fidanzata Cecilia, ignara di quei trenta morti che il “suo” clown Benny ha sulla coscienza.

Manca pochissimo alla cattura di Nerone ma lui, incredibilmente, riesce a sparire. E’ una cosa assurda, l’intero palazzo è controllato dalle forze dell’ordine. All’improvviso Pietrangeli capisce: si è travestito da poliziotto, ha il volto coperto dal passamontagna. Il corpo a corpo è all’ultimo respiro, entrambi precipitano dal terrazzo e finiscono su un’automobile. Nerone ha in mano una bomba, sembra determinato a farla scoppiare, ma Sandro lo convince del contrario facendogli pensare ai bambini: ce ne sono tanti, in quel quartiere, e morirebbero tutti. Invece alla fine a morire è lui, Nerone e Sandro è in grave pericolo di vita. La vendetta di Serino è compiuta. Sandro viene portato urgentemente in ospedale e per sapere come sta dovremo attendere la prossima stagione. Anche lui è un personaggio fondamentale, non può uscire di scena.
Intanto i minuti passano veloci, e ancora non si sa dove sia finito Calcaterra. Antonucci intende prelevare Ilaria dal quartier generale della Duomo, ma Rosy che sa come far parlare la cugina, con la complicità di Leoni e Palladino, la porta via minacciandola con una pistola. Antonucci è furioso e parte al loro inseguimento. Subito dopo, Rosy tramortisce Ilaria, e con il telefonino della cugina chiama Calcaterra, che prova a farle capire dove si trova, ma poi cade la linea, mettendo in allarme Rosy e tutta la squadra all’ascolto.