La sifilide è tornata a crescere in Italia, riaccendendo l’allarme delle autorità sanitarie sull’aumento delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST).
L’infettivologo Matteo Bassetti ha richiamato l’attenzione su questa situazione in un video pubblicato sui social media, definendo il fenomeno come un “aumento allarmante dei casi”, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti.
I casi aumentano tra giovani e adolescenti
Secondo lo specialista, il problema non riguarda solo l’Italia. Esiste infatti un allarme globale per la crescita della sifilide, ma la situazione italiana preoccupa per il numero sempre maggiore di diagnosi tra persone molto giovani.
Secondo Bassetti, le diagnosi vengono registrate sempre più frequentemente tra adolescenti tra i 15 e i 17 anni, molti dei quali all’inizio della loro vita sessuale.
L’aumento della malattia accompagna anche la crescita di altre infezioni sessualmente trasmissibili, come gonorrea e clamidia.
I dati dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) indicano che la sifilide è nuovamente in espansione nel Paese. Informazioni del Centro Operativo AIDS dell’ISS mostrano che tra il 2021 e il 2022 i casi notificati sono aumentati di circa il 20%.
Che cos’è la sifilide e come avviene la trasmissione?
La sifilide è un’infezione causata dal batterio Treponema pallidum ed è trasmessa principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti, tramite il contatto con lesioni presenti sulla pelle o sulle mucose.
La trasmissione può avvenire anche durante la gravidanza, quando l’infezione passa dalla madre al feto, provocando la cosiddetta sifilide congenita.