Ravenna è stata ufficialmente Capitale Italiana del Mare 2026, un prestigioso riconoscimento che pone la città romagnola al centro delle politiche nazionali dedicate alla valorizzazione delle comunità costiere e della cultura marittima.
La proclamazione è avvenuta mercoledì 4 marzo 2026, nel Salone Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, durante una cerimonia istituzionale.
Cos’è la Capitale Italiana del Mare?
Il titolo di Capitale Italiana del Mare è stato istituito per promuovere la cultura marittima italiana e valorizzare il ruolo sociale, economico e ambientale delle comunità costiere.
Il riconoscimento viene assegnato dal Governo italiano attraverso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che seleziona la città capace di rappresentare al meglio una visione integrata del mare come risorsa da proteggere e valorizzare.
L’iniziativa mira a rafforzare il legame tra le città costiere e il mare, incentivando progetti dedicati alla sostenibilità, alla ricerca, alla cultura e allo sviluppo economico legato alle attività marittime.
Perché Ravenna è stata scelta per il 2026?
Nel 2026 Ravenna è stata scelta tra diverse città candidate, tra cui Ancona, Brindisi, Taranto, Gaeta, Riccione, Santa Cesarea Terme e Policoro.
La commissione ha valutato i progetti presentati sulla base di diversi criteri:
- innovazione;
- sostenibilità delle risorse marine;
- tutela della biodiversità;
- coinvolgimento sociale;
- diffusione della cultura del mare;
- impatto sul territorio.
Il progetto di Ravenna ha convinto la giuria grazie a una visione capace di integrare turismo, tutela ambientale e sviluppo economico legato al mare.
Finanziamenti e progetti per la Capitale del Mare 2026
La città vincitrice riceverà un finanziamento di 1 milione di euro per realizzare le iniziative previste nel dossier di candidatura.
Il contributo sarà destinato a sostenere progetti legati a:
