Il 3 marzo 2026 il cielo sarà teatro di uno dei fenomeni astronomici più affascinanti: la Luna di Sangue. Durante l’evento, il satellite naturale della Terra assumerà una intensa colorazione rosso-aranciata, diventando la protagonista assoluta della notte.
Lo spettacolo sarà causato da un’eclissi lunare totale, quando la Luna attraversa completamente il cono d’ombra proiettato dalla Terra.
Perché si chiama Luna di Sangue?
Il termine Luna di Sangue è direttamente legato alla tonalità che la Luna assume durante l’eclissi. Entrando nel cono d’ombra terrestre, la luce del Sole che raggiunge il satellite attraversa l’atmosfera della Terra e subisce un processo di dispersione.
Questo fenomeno filtra le tonalità bluastre e permette ai raggi rossastri di raggiungere la superficie lunare, creando il caratteristico effetto visivo.
Nonostante il nome suggestivo, la Luna di Sangue non ha alcun legame con fenomeni soprannaturali. Si tratta semplicemente di un effetto ottico naturale, per quanto estremamente spettacolare.
Quanto durerà l’eclissi lunare totale?
La fase di totalità — ovvero il momento in cui la Luna sarà completamente immersa nell’ombra della Terra — durerà circa 58 minuti.
Poiché il fenomeno avviene durante la Luna piena, il contrasto visivo rende lo spettacolo ancora più impressionante. Le eclissi lunari totali non sono eventi frequenti, rendendo l’osservazione particolarmente interessante per astronomi e appassionati.
Dove sarà visibile la Luna di Sangue?
Purtroppo, l’eclissi lunare del 3 marzo 2026 non sarà visibile da tutte le regioni del pianeta.
La Luna di Sangue sarà osservabile principalmente in:
- Regioni orientali dell’Asia;
- Alaska e Canada;
- Australia orientale;
- Nuova Zelanda.
In Nuova Zelanda, il momento culminante dell’eclissi si verificherà nelle prime ore del 4 marzo 2026.
