Isola dei Famosi 2017 Raz “Ecco come sono stati gli anni più difficili della mia vita”. Raz Degan durante il suo percorso all’Isola dei Famosi, è sembrato sempre molto scontroso e chiuso, ma negli ultimi tempi, con alcuni naufraghi si è lasciato andare, raccontando particolari della sua vita.
Isola dei Famosi 2017 Raz Degan e la sua vita nel kibbutz
Raz Degan ha raccontato a Giulio Base, i particolari della sua infanzia, la sua storia particolare, le sue origini e la vita con i suoi genitori e la sua famiglia, quando era bambino.
Raz ha raccontato a Giulio: “Mia madre mi ha partorito nel kibbutz. Non c’era neanche un ospedale, è andata in una baracca. Ai miei tempi il kibbutz era diverso da come è oggi. Il modo più diretto, comodo e facile per spiegare cosa sia, è paragonarlo a un campeggio, dove tutto era di tutti. C’era una grande mensa dove potevi mangiare senza pagare. C’erano le macchine, potevi prendere le chiavi, scrivere il tuo nome e guidare. C’era una scuola dove andavano tutti a studiare. Le persone lavoravano nei campi o in fabbrica”.
“All’inizio dell’anno ti davano dei punti, in base al numero dei membri della famiglia. Quando andavo al negozio e prendevo ciò che mi serviva, non davo mai contanti, davo i punti. C’era grande armonia. Ad esempio dicevamo ‘Hai il latte?’ oppure ‘Mi manca il riso’. E poi sono morti con il capitalismo, quando hanno iniziato a dire ‘No, io voglio un televisore più grande, io voglio la mia macchina, io voglio un’altra stanza’. Io ho dei ricordi bellissimi, camminavo scalzo, andavo sul fiume a pescare, dormivo con amici sotto le stelle. I ragazzi si divertivano ma sempre dentro quel sistema protetto. Non c’era la polizia. Le nostre cose le sistemavamo sempre internamente”.