
Ieri sera su canale 5 è andata in onda la 9 e penultima puntata della fiction di successo Squadra Antimafia 5. La puntata si è aperta subito con una scena ad alta tensione: Don Oreste (Luigi Diberti) e Dante Mezzanotte (Andrea Sartoretti) attaccano uno dei covi di Achille (Francesco Montanari) uccidendo i suoi uomini e portandogli via i soldi del pizzo e dei suoi traffici di droga.
Nonostante in conflitto a fuoco un ragioniere, affiliato ad Achille, riesce a scappare aiutato da Nicuzzo, uno degli uomini di Oreste che vuole tradire il vecchio boss e passare dalla parte del figlio. Per questo manda un messaggio ad Achille tramite il fuggitivo, offrendogli suo padre su un piatto d’argento.
Nel frattempo alla Duomo, Calcaterra (Marco Bocci) e i suoi indagano, di nascosto da Lara (Ana Caterina Morariu), sulla mafia russa e sull’uomo che Veronica ha incontrato ad una festa ma, purtroppo, non c’è niente che possa incastrarlo. Il pensiero di Domenico è quello che la mafia russa abbia aiutato Veronica (Valentina Carnelutti) fin dall’inizio.
Achille incontra alcuni membri della commissione che lo mettono alle strette: gli rinfacciano il fatto che prima della guerra messa in atto contro suo padre, a Catania, regnava la pace, mentre ora ci sono solo morti. Achille reagisce facendo uccidere, dal suo braccio destro Michele, Don Parmigiani, uno dei boss. Ma questo non è l’unico problema di Achille: egli deve infatti anche decidere se accettare l’offerta di Veronica di entrare in affari con la mafia russa, che promette denaro, uomini e mezzi per essere presente nell’affare di Baia d’Angelo.
Calcaterra e i suoi scoprono dove dorme il russo, amico della Colombo, e riesce a mettere delle cimici nella stanza d’albergo del braccio destro di
Afrikanietz, il potente boss russo in affari con Veronica. In questo modo, tenendo sotto controllo le intercettazioni ambientali, spera di arrivare al covo dei russi e trovarci anche Veronica con le mani nel sacco. Il piano sembra funzionare. Il boss russo, infatti organizza un meeting con Veronica ed Achille a Taormina in una super villa, dove la donna viene invitata il giorno prima per discutere ii termini dell’accordo senza il suo socio. Particolare importante: Lara, prima che la sorella parta per Taormina, la incontra fuori casa e la vede andar via con un mazzo di rose rosse che Afrikanietz le ha mandato.
Intanto, il pianista, braccio destro di Achille, raggiunge l’uomo di Don Oreste che è pronto a tradirlo. Ma Dante, lungimirante, sopsettava qualcosa e quindi lo segue insieme ad alcuni uomini. Ne segue uno scontro a fuoco dove ad avere la meglio sono Mezzanotte e i suoi. Il pianista, viene torturato e prima di morire confessa che Achille sta andando a Taormina dai russi e dalla Colombo.
Calcaterra, per rendere inoffensiva Lara per qualche ora, decide di ammanettarla alla macchina e andare così tranquillamente ad arrestare Veronica, Ferro e i russi. Domenico e i suoi sono quindi sulle tracce dei russi di Achille, ma prima di loro arrivano Dante e Oreste, che fanno una strage. Solo Achille non viene ucciso, ma immobilizzato e portato via. Lara nel frattempo si è liberata e ha raggiunto Calcaterra, minacciando seri provvedimenti. Ma prima si decide di andare nella villa di Taormina per vedere se si troveranno Afrikanietz e Veronica.



