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    Nadia Toffa e l'attacco di Filippo Facci prima dei funerali:"Ha spettacolarizzato il tumore"

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    La Redazione

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    Nadia Toffa e l’attacco di Filippo Facci prima dei funerali:”Ha spettacolarizzato il tumore
    . Dopo lo scontro di qualche tempo fa, Filippo Facci torna a parlare di Nadia Toffa, il giorno dopo la sua morte e prima dei funerali. E Facci non ha cambiato idea sul conto della conduttrice de Le Iene. Parla di spettacolarizzazione del tumore.

    Nadia Toffa e l’attacco di Filippo Facci prima dei funerali:”Ha spettacolarizzato il tumore

    “La mia opinione sul personaggio Nadia Toffa non è cambiata, ma non mi sembra il caso di tornare a esibirla proprio oggi. Lo preciso per quanti mi chiedono stupidamente conto di un’opinione che la prevista morte della Toffa (che nel febbraio 2018 andò in tv a dire “Sono guarita”) non fa che confermare”.

    “Il cancro”, ha detto il giornalista Facci, “è faccenda troppo seria per lasciarla gestire alle Iene: sia spettacolarizzandolo personalmente, sia trasmettendo servizi giornalistici su stregoni secondo i quali i tumori si possono curare con l’aloe, con estratti di veleno di scorpione e altre scemenze propinate a milioni di telespettatori”.

    Filippo Facci su Libero Quotidiano: secondo la Toffa dal tumore si guarisce in due mesi

    “Pure il libro. Siamo alla spettacolarizzazione del tumore e alla sua trasformazione in core-businnes di un’ attività pseudo-giornalistica: avremmo voluto non tornarci più sopra, sul penoso “caso Nadia Toffa”, ma la banalizzazione dei malati che questa signorina sta perpetuando è più importante di lei e della sua egolatria. Ora siamo al libro in cui la Toffa spiega «come sono riuscita a trasformare quello che tutti considerano una sfiga in un dono”.

    E ancora: “…Trasformarlo in messaggio mediatico è un’ altra cosa. Ergersi a esempio leonino, come a dire «se ce l’ ho fatta io», quando c’ è gente che in due mesi non riesce ad avere una diagnosi, è un’ altra cosa. I tumori della gente comune sono fatti di penose prenotazioni, di gente che muore senza sapere di che cosa soffrisse, di altra gente data per guarita decine di volte, di chemio e radioterapie che fanno schifo o che l’ organismo rifiuta, di bambini e genitori disperati e – loro sì – eroici anche se poi, la sera…”

    Che ne pensate?

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