L’Atalanta Primavera è la grande vincitrice della Coppa Italia Primavera 2025-26 dopo un’emozionante vittoria contro la Juventus. La finale si è disputata all’Arena Civica Gianni Brera di Milano ed è stata decisa ai calci di rigore dopo l’1-1 nei tempi regolamentari.
Una sfida intensa, equilibrata e ricca di emozioni, che ha consegnato il trofeo alla squadra di Bergamo.
Primo tempo: Juventus in vantaggio con il gol di Rizzo
La partita si apre con la Juventus subito propositiva. Dopo appena 2 minuti, Makiobo prova dalla distanza senza trovare la porta.
I bianconeri passano in vantaggio al 27° minuto grazie a un gran sinistro di Rizzo, che si insacca all’incrocio dei pali portando avanti la Juventus.
L’Atalanta prova a reagire già nel primo tempo. Camara sfiora il pareggio di testa su cross di Idele, ma il portiere Radu si oppone con un ottimo intervento. Anche Baldo tenta dalla lunga distanza, ma ancora una volta Radu salva i suoi.
Secondo tempo: pressione Atalanta e pareggio nei minuti di recupero
Nella ripresa, l’Atalanta entra in campo con maggiore aggressività e crea diverse occasioni. Mouisse ha due opportunità importanti nei primi minuti, ma non riesce a concretizzare.
La squadra di Bergamo continua a spingere, con una clamorosa traversa colpita da Baldo al 55° minuto. Anche la Juventus si rende pericolosa, ma Anelli si distingue con interventi decisivi.
Quando la partita sembra ormai chiusa, arriva il colpo di scena: al 94°, nell’ultima azione, Isoa devia in rete un preciso cross di Camara e firma l’1-1.
Rigori: Atalanta perfetta e titolo conquistato
Ai calci di rigore, l’Atalanta si dimostra lucida e precisa. Il portiere Anelli è protagonista assoluto, riuscendo a parare due penalty.
Vanno a segno Mouisse, Gasparello, Baldo e Valdivia, mentre la Juventus non mantiene la stessa precisione.