Villa Garzoni, conosciuta come la “villa di Pinocchio”, è ora in vendita a 19 milioni di euro. Questa proprietà è celebre non solo per la sua straordinaria architettura e i meravigliosi giardini barocchi, ma anche perché qui trascorse l’infanzia Carlo Lorenzini, meglio noto come Carlo Collodi, l’autore delle famose “Avventure di Pinocchio”.
Immersa nella suggestiva località di Collodi, in provincia di Pistoia, Villa Garzoni rappresenta un vero e proprio gioiello dell’arte e della storia. Il suo prestigio è legato sia alla sua magnificenza estetica che al profondo legame con il celebre racconto, amatissimo in tutto il mondo.
Un capolavoro del barocco italiano a Collodi
Villa Garzoni si distingue per il suo giardino, uno degli esempi più spettacolari e scenografici dell’arte barocca in Italia. Progettato come un teatro d’acqua, questo spazio offre una scenografia naturale fatta di fontane, cascate e giochi d’acqua che incantano i visitatori. L’armonia tra natura e architettura rende il giardino un luogo unico nel suo genere.
L’imponente struttura, costruita nel Seicento sulle rovine di una fortezza medievale, si estende su cinque livelli per un totale di circa 3.000 metri quadrati. La villa vanta una facciata grandiosa e al suo interno trovano spazio ben quaranta camere da letto, arricchite da affreschi e stucchi. Tra gli artisti che contribuirono alla decorazione, spicca Angelo Michele Colonna, noto pittore del periodo barocco.
Architettura raffinata e interni di prestigio
La villa si apre con un grandioso scalone che conduce alla galleria principale, dove si ammirano affreschi raffiguranti rovine, nature morte e figure pastorali. Elementi di grande fascino che raccontano la ricchezza artistica del luogo.
Inoltre, Villa Garzoni occupa una posizione elevata rispetto al paesaggio circostante, un aspetto che ne valorizza la vista panoramica. Due rampe di scale con gradoni collegano la residenza ai giardini monumentali, segno distintivo di questa tenuta storica.
Un giardino barocco tra i più celebri d’Europa
Il giardino di Villa Garzoni, progettato a metà del Seicento dall’architetto lucchese Diodati per il marchese Romano Garzoni, ha richiesto più di un secolo e mezzo per essere completato, coinvolgendo diverse generazioni della famiglia.
Oltre a rappresentare un capolavoro italiano, può competere con parchi celebri come Villa d’Este, Boboli e la Reggia di Caserta, e persino con giardini europei come Versailles e Schönbrunn. Nel 2007, ai margini del giardino storico è stata inaugurata Butterfly House, una serra dedicata a farfalle tropicali ed equatoriali, che arricchisce l’offerta naturalistica del complesso.
