E’ in forma strepitosa e si vede. Alice Mizzau, 19 anni da Beano di Codroipo, in provincia di Udine, è l‘unica italiana ad essere entrata nella finale dei 100 stile libero che si disputerà a Debrecen, in Ungheria, dove si stanno svolgendo gli Europei di nuoto. L’atleta friulana in semifinale ha realizzato un tempo stratosferico che vale anche il suo record personale: 55’07.
Che Alice potesse essere la sorpresa degli Europei si era già capito nei mesi scorsi, quando ai nazionali assoluti aveva vinto due argenti sia nei 100 che nei 200 stile libero, dietro solamente a Federica Pellegrini. Nella prima giornata della competizione la staffetta azzurra ha vinto il bronzo nella 4×100. Alice era la prima frazionista e ha abbassato di parecchio il suo personale: da 55’40 a 55’14. Adesso la giovanissima nuotatrice si è migliorata ancora e con il quarto tempo assoluto si è imposta anche nei 100, guadagnandosi la finalissima.
Sia l’atleta che il suo allenatore, Max Di Mito, sono ovviamente super soddisfatti del risultato considerato che Alice non viene considerata una velocista “pura”, ma la sua gara d’elezione sono proprio i 200 stile libero. “Sono sorpresa e ovviamente entusiasta di aver raggiunto una finale europea – ha dichiarato Alice a fine gara – Il tempo è fantastico ed è il mio record, ma onestamente avrei voluto fare anche qualcosa in meno. Purtroppo ho fatto qualche errorino, che in una distanza così breve pesa di più. Domani voglio solo divertirmi e vedere cosa esce, però sento che questo non è ancora il mio massimo”.
Alice Mizzau ha iniziato a nuotare da piccolissima, ispirata dalla sorella, più grande di sette anni. Dopo l’apprendistato a Codroipo e poi a Udine – dove rimane per tre anni, fino alla seconda superiore – si sposta prima a Varese, poi tre anni fa a San Marino, dov’è ora. Seguita, guarda caso, da Max Di Mito, primo tecnico proprio della Pellegrini, Alice cambia tipologia di allenamento e inizia a collezionare risultati importanti. A livello giovanile partecipa agli europei juniores (quarto posto sui 200), poi ai nazionali di categoria cadette (2 ori nel 2011, nei 100 e 200). Dopo aver assaggiato il nuoto d’elite ai Mondiali di Shangai, quest’anno potrebbe essere quello della consacrazione.