Il patch, come metafora della diversità, ispira il processo creativo del Brand per l’AI 2016-17. Una proposta in cui le stampe richiamano la bellezza dei fiori esotici del Giappone e dell’estremo oriente, come il dente di leone, il fiore di mandorlo o di ciliegio, così come i motivi geometrici ottomani e le grafiche bizantine. I quadri oversize e i tartan impreziosiscono lane e jacquard in una collezione che punta sul calore sia nelle texture che nei colori. Velluti a coste o semplici, imbottiti, damascati, floccati, ricami, crêpe double face e mohair invitano ad accarezzare i capi. In quanto alla tavolozza cromatica, si evolve dal rosso ai marroni, passando per il porpora e i toni melanzana con tocchi di giallo. La grafica del contrasto di bianco e nero come contrappunto, i verde foglia, acqua e cachi e il blu Bisanzio completano la gamma dei colori per questo inverno.
Le silhouette cambiano, con modelli che mettono in risalto il girovita e puntano sul maxi nelle due versioni lunga e corta. Il kimono si declina in varie versioni da utilizzare sia come abito che come soprabito, abiti con manica tromba a tre quarti e stampe, anche in velluto molto ’60, oppure scamiciati in jacquard damascato con motivi pittorici. Maniche a pipistrello e gonne svasate lunghe e vaporose evocano il romanticismo di una viaggiatrice appassionata degli anni ’70. Il denim mostra il suo lato più creativo decorato con ricami e dettagli indù, rivisitati e accostati al tweed e a tessuti più classici tipici della sartoria maschile. Per quanto riguarda i capispalla, punto forte del Brand, Desigual amplia la propria proposta con cappotti e giacche da indossare anche come abito-cappotto o sopra altri capi, creando così outfit sempre originali. Una collezione che vuole essere un invito a coltivare la propria individualità e ad esprimerla senza riserve ma creatività!