
DROMe ha presentato la sua nuova collezione per l’Autunno/Inverno 15/16 alla Paris Fashion Week.
Prendono forma le donne ritratte nelle foto di Erwin Olaf, raccontano di una “non emozione”, sofisticate, provocatorie e sensuali, scelgono di vestirsi di sola pelle, svelando infinite sfumature, tensioni emotive, parole non dette, mistero, suggestione, intuizione. Da queste sensazioni impresse su pellicola parte il racconto di Marianna Rosati per la collezione DROMe della prossima stagione fredda, istantanee tridimensionali in equilibrio tra clamore e silenzio, vuoti e pieni.
Come nelle immagini del fotografo olandese l’atmosfera è precisa, languida e misteriosa allo stesso tempo, i colori sobri e delineati creano una forte percezione di azione imminente, dove il senso di calma piatta e di un ambiente placidamente ordinato è solo apparente o momentaneo.
Una combinazione tra ordine e anarchia, per un’estetica essenziale. Le superfici degli abiti in pelle sono estremante pulite e lisce, dal plongè costruito fino alla nappa delicatissima dal tatto setoso, passando per capi con righe verticali tricolore fatte di sottilissimi serpenti ayerse con texture squamosa. Leggeri volant drappeggiati formano bluse e top oversize. La silhouette è allunga e composta, quasi austera, con l’intervento di spacchi vertiginosi sia su abiti super-aderenti a paricollo che su maxi pantaloni palazzo. Le linee sono generalmente minimali, arricchite da ampi colli in kalgan o mongolia .
Un’unica micro-stampa geometrica ispirata ai tessuti da arredamento mid-century, avvicinandosi armonicamente alle maxi-righe crea un gioco di texture che si fondono tra loro.