
Ultima puntata di squadra antimafia 5. Calcaterra (Marco Bocci), nella puntata precendente è stato sospeso ma non intende in nessun modo lasciar perdere le indagini, anzi, continua a cercare prove della colpevolezza della Colombo. Lei, intanto, incontra il russo Afrikanietz che incarica i suoi uomini di trovare Oreste Ferro e soprattutto di riprendere i suoi soldi.
Oreste vuole portare avanti la sua vendetta verso la Colombo e la Commissione insieme a Dante Mezzanotte e nel frattempo i due pensano a come liberare Rosy dall’ospedale psichiatrico. Per riuscire nella fatidica impresa bisogna ripianare i rapporti con gli altri boss e convincere Dante ad accettare un incontro con la Commissione.
Calcaterra partecipa ad un comizio in piazza della Colombo e intanto continua a riflettere su come incastrarla. Ritorna nella stanza dell’albergo del braccio destro di Afrikanietz per cercare il satellitare che ha usato per chiamare il boss prima di essere ucciso: lo trova dietro una grata ma viene sorpreso da uno dei russi e inizia un inseguimento. Domenico riesce comunque a salvarsi e a far perdere le sue tracce.
I russi però non se ne vanno a mani vuote, riescono infatti a portare via un palmare che contiene informazioni importantissime; Calcaterra incontra Sciuto e gli chiede di fargli visionare tutte le carte riguardanti il braccio destro di Afrikanietz prima che qualcuno le manometta.
Lara nel frattempo sta capendo che forse i sospetti di Domenico su sua sorella Veronica sono fondati.
Oreste incontra la commissione per chiarire e ricominciare: propone Dante per rappresentare la sua famiglia. La Commissione sembra contraria ma quando Dante mostra la valigetta piena di soldi le opinioni cambiano. Intanto i russi, ma anche la squadra di Calcaterra, stanno arrivando li, nel luogo della riunione. Scoppia un grande conflitto a fuoco: russi, squadra e commissione. Oreste si fa uccidere per salvare Dante e farlo scappare. Il russo prende la valigetta piena di soldi e se ne va dopo essere stato avvisato da Veronica dell’arrivo dei poliziotti.
Nel frattempo, a sparatoria finita, arrivano i rinforzi con Lara. Rosy vede delle immagini alla televisione della Colombo e, grazie ad un foulard rosso, capisce che c’era anche lei quando Leonardino è stato ucciso. Dante nel frattempo riesce ad arrivare in ospedale da Rosy: coperto di bombe a mano, minacciando di far esplodere tutto, obbliga gli agenti a farlo entrare. Finalmente la libera e scappano insieme su un ambulanza. Dante muore poco dopo. Rosy, rimasta da sola, va a prendere il giornalista, addetto stampa della Colombo e sale in macchina con lui: il suo intento è quello di arrivare a casa della Colombo e farsi dire dove è stato sepolto il piccolo Leonardino.
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Domenico e Lara, capiscono qual è l’intento di Rosy e si dirigono a casa di Veronica: quando arrivano la casa è vuota. Calcaterra capisce che stanno andando dove è stato sepolto il piccolo Leo. Lara e Domenico si rimettono in macchina e vanno verso l’Etna: Rosy e Veronica sono lì, quest’ultima sta scavando per riportare alla luce i resti del figlio dell’Abate. Lara, tra le lacrime, arresta la sorella mentre Domenico va a dare conforto a Rosy che urla il nome del figlio.



