venerdì 18 novembre, 2011

Audrey a Roma, il libro di Luca Dotti dedicato a Audrey Hepburn


“Audrey a Roma” è il volume fotografico dedicato alla dolce Hepburn, a cura di Ludovica Damiani e Luca Dotti, con testi di Sciascia Gambaccini (Mondadori 2011). Le tre facce della musa che vengono svelate in questo volume sono la diva innata, la madre amorosa e l’ ambasciatrice dell’Unicef, caratteristiche che l’hanno accompagnata per tutta la […]



“Audrey a Roma”
è il volume fotografico dedicato alla dolce Hepburn, a cura di Ludovica Damiani e Luca Dotti, con testi di Sciascia Gambaccini (Mondadori 2011). Le tre facce della musa che vengono svelate in questo volume sono la diva innata, la madre amorosa e l’ ambasciatrice dell’Unicef, caratteristiche che l’hanno accompagnata per tutta la vita.

Il libro inizia con questa frase di Thomas A. Edison “Genius is one percent inspiration, ninety nine percent perspiration” con cui Luca Dotti, il figlio di Audrey, ha voluto rendere omaggio alla madre sia curando questo libro sia facendosi promotore di una mostra evento ospitata al Museo dell’Ara Pacis dal 26 ottobre al 4 dicembre. Esterno giorno è un’esposizione promossa da Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale, Audrey Hepburn Children’s Fund e il Club “Amici di Audrey” per UNICEF con l’organizzazione e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. Il ricavato della vendita dei biglietti per la mostra saranno interamente devoluti al progetto di lotta alla malnutrizione infantile in Ciad sostenuto dal Club Amici di Audrey di cui Désirée Colapietro Petrini è testimonial e che, con una pluralità d’iniziative sviluppate nel corso del 2011, si propone l’obiettivo di raccogliere una somma complessiva di 500mila euro.

Durante l’arco di venticinque anni Audrey Hepburn condivise con la città di Roma momenti cruciali della sua carriera artistica, da pellicole quali Vacanze romane, Guerra e pace a La storia di una monaca. Nell’Urbe l’attrice visse molti anni di vita familiare a stretto contatto con la città e con i suoi abitanti. Nel libro sono molti gli scatti sotto i riflettori: alla prima nel ‘61 di Colazione da Tiffany al cinema Fiammetta, dal Presidente Antonio Segni al Quirinale nel ‘64 l’attrice si presentò con gli altri premiati del David di Donatello.  Solo la sua presenza e il suo stile attiravano l’attenzione degli invitati e dei fotografi. “Roma fece tesoro di ogni sua singola apparizione”. Nel 1966 una bella foto ritrae Audrey a Cinecittà in visita al marito Mel Ferrer sul set del film El Greco di Luciano Salce.

Sicuramente molte di voi non si faranno sfuggire questo volume fotografico, visto quante sono le persone che si sono innamorate di Audrey Hepburn per le quali è diventata fonte di ispirazione, soprattutto in fatto di stile. Questa donna stupenda ha segnato la moda nel mondo e merita di essere ricordata.


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