Un omaggio affettuoso a una leggenda senza tempo
"Audrey a Roma" è un libro fotografico che celebra Audrey Hepburn, una delle icone di stile e cinema più amate di sempre. Curato da Ludovica Damiani e Luca Dotti, figlio della stessa Hepburn, il volume racconta attraverso immagini e testi il legame profondo tra l'attrice e la città eterna, mettendo in luce i molteplici aspetti della sua vita: diva, madre e ambasciatrice UNICEF.
La parola chiave che guida questo progetto è proprio "Audrey a Roma": un viaggio visivo e narrativo che permette di scoprire non solo il talento e la bellezza della Hepburn sul grande schermo, ma anche la sua umanità e il forte legame con la capitale italiana, dove ha vissuto momenti importanti della sua carriera e della sua vita privata.
Le tre vite di Audrey Hepburn a Roma
Il libro presenta Audrey in tre dimensioni fondamentali:
- La diva innata, celebrata per il suo fascino e talento cinematografico.
- La madre amorevole, che ha saputo conciliare la famiglia con la fama.
- L'ambasciatrice UNICEF, impegnata attivamente in cause umanitarie.
Questi aspetti si intrecciano lungo le pagine e attraverso le fotografie, offrendo una visione completa di una donna che ha saputo conquistare il mondo senza perdere la sua autenticità.
Un legame speciale con la città eterna
Audrey Hepburn ha trascorso molte stagioni della sua vita a Roma, una città che ha saputo apprezzare e valorizzare la sua presenza. Non solo set di film famosi come "Vacanze Romane" e "Guerra e Pace", ma anche luogo di vita quotidiana e di affetti profondi. Qui ha vissuto anni felici e ha intrecciato rapporti con artisti, amici e cittadini.
Le immagini raccolte nel libro mostrano momenti intimi e pubblici: dall'arrivo al cinema Fiammetta per la prima di "Colazione da Tiffany" nel 1961, alle apparizioni ufficiali come la consegna del David di Donatello nel 1964, fino a visite sul set a Cinecittà.
Mostra evento ed iniziative benefiche
Luca Dotti ha promosso anche una mostra dedicata ad Audrey Hepburn, ospitata al Museo dell’Ara Pacis, che ha riscosso grande successo grazie a fotografie e materiali esposti che raccontano la storia dell'attrice nella capitale.
