Può capitare di avere rapporti sessuali non protetti o che il normale contraccettivo non funzioni correttamente. In queste circostanze, quindi, può accadere che si verifichino dei casi di gravidanze non pianificate, che potrebbero portare a situazioni di rischio e decisioni molto delicate.
Ecco perché, in questo scenario, la pillola del giorno dopo svolge un ruolo essenziale. In particolare, nella guida di oggi vogliamo concentrarci sulla pillola del giorno dopo EllaOne, che ha portato con sé una vera e propria rivoluzione per il mondo femminile: non ha bisogno della ricetta.
Pillola del giorno dopo: di cosa si tratta?
La pillola del giorno dopo è un farmaco anticoncezionale di emergenza che può essere assunto per via orale nel momento in cui si abbiano avuti rapporti sessuali non protetti. Tuttavia, date le sue peculiarità, questa pillola non è da intendersi come un “sostituto” di quella anticoncezionale.
In particolare, la pillola del giorno dopo EllaOne interviene sull’ovulazione, cioè la fase del ciclo mestruale femminile in cui le ovaie rilasciano gli ovuli. Se uno di questi venisse fecondato da uno spermatozoo, ecco che si avverrebbe il concepimento.
La pillola EllaOne, invece, inibisce o ritarda l’ovulazione per 5 giorni (a meno che non sia già avvenuta), nonché lo stesso tempo in cui gli spermatozoi riescono a sopravvivere nel corpo della donna, privandoli, così, della loro efficacia.
Tuttavia, nel caso in cui sia già avvenuta la fecondazione, la pillola del giorno dopo EllaOne non effettuerà alcuna funzione abortiva. Detto in altri termini, non ha effetti retroattivi.
Per aumentare le probabilità di efficacia di questa pillola, quindi, è bene assumerla nei più brevi tempi possibili dopo l’avvenuto rapporto a rischio gravidanza. Ad ogni modo, per capire se la pillola EllaOne ha avuto efficacia bisognerà attendere la mestruazione successiva all’assunzione.
