Elisabetta Cocciaretto è di nuovo in finale al torneo WTA 250 di Hobart, confermando un eccellente momento della sua carriera.
La tennista italiana di 24 anni, partita dalle qualificazioni, ha conquistato l’accesso all’atto conclusivo battendo la croata Antonia Ruzic in due set, con il punteggio di 6-3, 6-2, in poco più di un’ora di gioco.
Vittoria convincente in semifinale contro Antonia Ruzic
Attualmente numero 80 del ranking WTA, Cocciaretto si è già assicurata una risalita di almeno 16 posizioni grazie al percorso in Tasmania.
In semifinale, l’italiana ha mostrato solidità e continuità dall’inizio alla fine, gestendo gli scambi e concedendo pochissime opportunità all’avversaria, numero 71 del mondo.
Questa prestazione conferma l’ottimo stato di forma della giocatrice, che aveva già raggiunto la finale del torneo di Hobart due anni fa.
Terza finale in carriera e nuovo appuntamento con Hobart
La finale di sabato rappresenta la terza finale in carriera per Elisabetta Cocciaretto. Nel 2023 aveva disputato due finali: la sconfitta proprio a Hobart e la vittoria al WTA di Losanna, uno dei momenti più importanti del suo percorso professionale.
Ora l’azzurra va a caccia di rivincita sul cemento australiano e di un nuovo titolo nel circuito.
Iva Jovic sarà l’avversaria di Elisabetta Cocciaretto in finale
Nella finale, Cocciaretto affronterà la giovane americana Iva Jovic, appena 18 anni, terza favorita del torneo e testa di serie numero 3.
Jovic ha conquistato l’accesso alla finale superando in rimonta l’australiana Taylah Preston, numero 204 del ranking.
Si tratterà del primo confronto tra Elisabetta Cocciaretto e Iva Jovic nel circuito professionistico, un dettaglio che aumenta ulteriormente l’attesa per la sfida.
La finale del WTA 250 di Hobart si disputerà sabato e sarà trasmessa in diretta alle 3:00 del mattino (orario di Brasilia).
Gli appassionati di tennis potranno seguire l’incontro su Sky Sport e in streaming sulla piattaforma NOW.
La partita promette un confronto avvincente tra l’esperienza di Cocciaretto e il talento emergente di Jovic, chiudendo il torneo con grande interesse da parte del pubblico.
















































































































