Il Borgo dei Borghi 2026, uno degli eventi più attesi della televisione italiana, ha trasmesso la sua grande finale ieri, domenica di Pasqua (5 aprile 2026), alle 20:30 su Rai 3.
Il programma, condotto da Camila Raznovich, ha svelato al pubblico il risultato di un’altra edizione dedicata ai borghi più affascinanti d’Italia.
Cingoli vince Il Borgo dei Borghi 2026 e conquista visibilità internazionale
La vittoria di Cingoli rappresenta un traguardo importante per la regione Marche. Il borgo si è distinto per i suoi panorami mozzafiato, la ricchezza storica e la forte mobilitazione popolare, fattori decisivi nella votazione.
Conosciuta come la “Varanda delle Marche”, Cingoli offre viste privilegiate sul paesaggio italiano, unendo natura, cultura e tradizione — elementi che hanno conquistato sia il pubblico sia la giuria.
Con questo titolo, la località è destinata a registrare un significativo aumento del flusso turistico, rafforzando la sua posizione tra i luoghi più affascinanti d’Italia.
I giurati hanno esplorato storia, arte e paesaggi italiani
La finale ha visto la partecipazione di tre giurati d’eccezione, che hanno arricchito l’esperienza culturale del programma:
- Tiziana D’Angelo, archeologa e direttrice di Paestum e Velia, ha illustrato testimonianze storiche millenarie;
- Fabio Toncelli, noto come “cacciatore di paesaggi”, ha valorizzato le spettacolari Dolomiti Lucane;
- Jacopo Veneziani, storico dell’arte, ha esplorato i tesori artistici di Altamura.
Ogni esperto ha offerto una prospettiva unica sull’identità italiana, collegando passato, natura e patrimonio culturale.
Come è stato definito il vincitore de Il Borgo dei Borghi 2026?
La classifica finale de Il Borgo dei Borghi 2026 è stata determinata dalla combinazione di due fattori principali:
- voti della giuria specializzata;
- voto popolare online.
Questo sistema garantisce un equilibrio tra valutazione tecnica e preferenze del pubblico, rendendo il risultato ancora più rappresentativo.
Storia del programma e vincitori delle edizioni precedenti
Nato come spin-off del programma Kilimangiaro, Il Borgo dei Borghi è arrivato alla sua 13ª edizione, affermandosi come un appuntamento fisso della programmazione pasquale in Italia.
Ecco i vincitori delle edizioni precedenti:
- 2014 – Gangi (Palermo);
- 2015 – Montalbano Elicona (Messina);
- 2016 – Sambuca di Sicilia (Agrigento);
- 2017 – Venzone (Udine);
- 2018 – Gradara (Pesaro-Urbino);
- 2018 (edizione autunnale) – Petralia Soprana (Palermo);
- 2019 (edizione autunnale) – Bobbio (Piacenza);
- 2021 – Tropea (Vibo Valentia);
- 2022 – Soave (Verona);
- 2023 – Ronciglione (Viterbo);
- 2024 – Peccioli (Pisa);
- 2025 – Militello in Val di Catania (Catania).
Lista completa dei borghi partecipanti nel 2026
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di 20 borghi italiani in gara per il titolo di “Borgo più bello d’Italia”:
- Arenzano (Liguria);
- Baselga di Pinè (Trentino-Alto Adige);
- Battaglia Terme (Veneto);
- Canossa (Emilia-Romagna);
- Castellaro Lagusello (Lombardia);
- Chatillon (Valle d’Aosta);
- Cingoli (Marche) – vincitore 2026;
- Guardialfiera (Molise);
- Lucignano (Toscana);
- Margherita di Savoia (Puglia);
- Nemi (Lazio);
- Passignano sul Trasimeno (Umbria);
- Realmonte (Sicilia);
- Sadali (Sardegna);
- San Fele (Basilicata);
- San Nicola Arcella (Calabria);
- Spilimbergo (Friuli Venezia Giulia);
- Villalago (Abruzzo);
- Villar San Costanzo (Piemonte);
- Zungoli (Campania).
Più che un semplice programma televisivo, Il Borgo dei Borghi si è affermato come una potente vetrina del turismo italiano. Con la vittoria di Cingoli, il borgo acquisisce ulteriore visibilità internazionale, rafforzando il turismo locale e valorizzando le proprie tradizioni.
L’edizione 2026, conclusa ieri, ribadisce l’importanza di preservare il patrimonio culturale e promuovere destinazioni autentiche che rappresentano l’essenza dell’Italia.
















































































































