Con l’avanzare della tecnologia, la differenza tra il marketing online e offline non è più così netta. Ora si possono acquistare prodotti in un negozio o effettuare un ordine per le stesse referenze su un sito Web di e-commerce, direttamente dal tuo laptop o cellulare. Puoi scegliere di far consegnare il prodotto a casa tua o ritirarlo nel negozio più vicino. Puoi anche interagire con i venditori sui social media e chattare con il loro personale di assistenza clienti tramite messaggistica sui loro siti Web.
Sempre più rivenditori e aziende stanno adottando una strategia di marketing omnicale per aumentare la loro visibilità e mantenere i clienti coinvolti nelle loro attività. Ne è un esempio la società MODES fondata da Aldo Carpinteri, che grazie a questa mentalità e strategia imprenditoriale è riuscita non solo a resistere al lockdown ma anche a gettare le basi per una espansione sul territorio grazie all’apertura di nuovi punti vendita.
Il modello di business omincanale
Questo concetto di business è la naturale evoluzione del modello multicanale, ovvero il primo canale di coesistenza del mondo online e offline di una stessa azienda. Con il multicanale però i due settori operano in modo compartimentato, con uno scarso coordinamento tra di loro. Mentre i venditori utilizzano piattaforme diverse per interagire con i clienti, l’esperienza degli acquirenti potrebbe variare da canale a canale.
La digitalizzazione rapida, la popolarità dei telefoni cellulari e l’e-commerce stanno cambiando il panorama della vendita al dettaglio e il retail cerca sempre nuovi modi per catturare l’immaginazione degli acquirenti e ottenere la loro fidelizzazione. Ed è questo che ha portato al modello di omnicanalità, la cooperazione tra l’online e l’offline.