
Armando Avellino (visita la sua fanpage) è uno dei concorrenti della dodicesima edizione del GF 12 che sicuramente ha dato tanto sia ai compagni della casa sia al pubblico che lo seguiva da fuori. Una bellissima persona che ha saputo trasmettere grandi emozioni e grandi valori di amicizia oltre a grandi capacità di regolarsi di fronte a situazioni negative per lui, come nella brutta storia del tradimento di Caterina. Purtroppo per un pelo non ha raggiunto la finale, pur meritandosela più di molti altri. Rumors l’ha intervistato cercando di capire come ha vissuto la sua esperienza nella Casa più spiata d’Italia.
Come ci aveva anticipato, la sorella Natalì in una nostra intervista, Armando era sicuramente se stesso nei suoi atteggiamenti con i compagni. “Ho vissuto il Grande Fratello da Armando, come una persona che non ha paura di andare incontro agli eventi, analizzarli, metabolizzarli e di guardare la realtà in faccia. Niente di più”. Per quanto riguarda Caterina, di cui inevitabilmente si parlerà con Armando dice “ è stata una sorta di commedia su cui ho messo una pietra sopra. Mi suona piuttosto strano parlare tante volte di un rapporto che chiudo, ma penso che alla fine occorre guardare come stanno le cose, si inizia una storia, poi questa si chiude, ed è una storia di due o tre settimane vissute in maniera intensa, ma non di due o tre anni. Certo, c’è una grande delusione ma ti assicuro che per come Armando è educato dal proprio cuore questa vicenda può essere metabolizzata in pochissimo tempo”.
Nella casa è riuscito a cambiare le dinamiche del gruppo mettendosi in gioco anche in amore, a differenza di quanto hanno fatto altri concorrenti. Il comportamento di Caterina l’ha sicuramente deluso, ma la vita continua. “Io penso che nel comportamento che ho tenuto con Caterina si sia capita la mia filosofia di vita, estremamente aperta di fronte alle contraddizioni umane. Io sono il primo ad aver fatto nella vita tante, tantissime cazzate, e quindi non sono il personaggio che si crea dei programmi. Le relazioni hanno il loro margine di rischio, mi sarei aspettato di tutto. Anch’io, uscita Caterina, ho approfondito conoscenze femminili, non ho fatto la valigia perché mi mancava, non mi sono risparmiato in nulla. Certo, avevo voglia di vivermi Caterina, legata al nostro trascorso in Casa. Ma Caterina quando è stata fuori ha urtato con una realtà diversa da quella che c’era in Casa e si è mostrata per quello che è: una donna forse confusa che ama presentarsi attraverso dei gesti plateali ma di poca sostanza come il tatuaggio, il tradimento, la lettera per poi venire in puntata e aggiornarmi sulla sua vita. E’ una roba un po’ allucinante che alla fine scade in una sorta di comicità, come almeno io l’ho intesa”.