I resti mortali di San Francesco d’Assisi, uno dei santi più amati e venerati della storia della Chiesa Cattolica, saranno esposti al pubblico in Italia in un evento inedito e di grande significato spirituale.
L’iniziativa, considerata rarissima dalla Santa Sede, è stata annunciata dal portale ufficiale del Vaticano, Vatican News, il 4 ottobre — data in cui la Chiesa celebra la festa di San Francesco.
Quando e dove avverrà l’esposizione?
L’esposizione delle reliquie si terrà dal 22 febbraio al 22 marzo 2026, presso la Basilica di San Francesco, situata ad Assisi, in Italia.
Durante questo periodo, il corpo del santo sarà accuratamente rimosso dal suo sepolcro nella cripta e collocato ai piedi dell’altare papale, nella chiesa inferiore della basilica.
Questa iniziativa permetterà a fedeli, pellegrini e turisti di contemplare da vicino i resti mortali del fondatore dell’Ordine Francescano.
Le autorità locali prevedono un grande afflusso di visitatori, attratti non solo dalla devozione, ma anche dal rilievo storico e culturale dell’occasione.
Per garantire l’organizzazione e la sicurezza dell’evento, sarà implementato un sistema gratuito di prenotazione online, attraverso il quale i fedeli potranno programmare le proprie visite.
Inoltre, percorsi accessibili sono in fase di progettazione per le persone con disabilità, assicurando a tutti la possibilità di partecipare a questa esperienza spirituale.
Approvazione papale e importanza religiosa
La decisione di esporre i resti mortali di San Francesco è stata approvata da Papa Leone XVI, rafforzando il carattere solenne ed eccezionale dell’evento.
