Carta d’identità dei minori nome padre e madre il Torino Pride chiede spiegazioni . “Apprendiamo oggi con sconcerto e incredulità della pubblicazione nella gazzetta ufficiale del decreto a firma dei Ministri dell’Interno, della Pubblica Amministrazione e dell’Economia che impone che, sulle carte d’identità dei minori, venga ripristinata la dicitura madre e padre sostituendo la più inclusiva “genitori”.
Carta d’identità dei minori nome padre e madre il Torino Pride chiede spiegazioni
Con una semplice mossa il governo sancisce che le figlie e i figli delle famiglie arcobaleno siano orfan* di un genitore. In barba all’art. 3 della nostra costituzione il Ministro dell’interno continua a seminare odio e a discriminare attraverso decreti e leggi di sapore punitivo. Non potendo impedire alle famiglie formate da coppie samesex di avere figli, colpisce direttamente i bambini che dice di voler proteggere, privandoli del riconoscimento della loro famiglia e delle figure genitoriali. Il ministro dell’interno ha deciso di diventare il braccio armato di quella minoranza oltranzista e violenta che a Verona ha imposto tematiche repressive finalizzate a togliere e limitare i diritti delle donne, delle persone omosessuali negando, di fatto, i diritti ai più indifesi: bambini.
Sappia il ministro che NOI non arretreremo di un passo e che NOI siamo pronti ad affrontare la cosa in tribunale. Non ci riporteranno nel medioevo in cui si sono arroccati fingendo di non vedere come è oggi la società. Non basta dire “le famiglie arcobaleno non esistono” per farle scomparire, esistono, sono tante e parte della società che un governo democratico dovrebbe tutelare in modo equo.( ben inserire nel tessuto sociale.)
