Roma vs Torino vale l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia in un contesto complicato. Il club giallorosso deve fare i conti con un’emergenza in rosa e con un mercato dei trasferimenti bloccato, fattori che rendono più difficile la preparazione alla sfida a eliminazione diretta.
Gasperini evita le polemiche e pensa solo al campo
Alla vigilia della partita, Gian Piero Gasperini ha provato a minimizzare la crisi. Interpellato su Raspadori, è stato diretto e ha evitato commenti, chiudendo rapidamente l’argomento.
Dietro le quinte, però, il riavvicinamento tra Napoli e Raspadori ha rallentato le trattative e generato malumori nella dirigenza della Roma.
Con l’accordo saltato, la Roma ha accelerato i contatti per Robinie Vaz dell’Olympique Marsiglia e per Malen dell’Aston Villa, entrambi valutati tra i 20 e i 25 milioni di euro.
Per la gara contro il Torino, Gasperini avrà poche alternative a causa degli infortuni di Ferguson, Dovbyk, Pellegrini e Baldanzi.
La tendenza è confermare l’attacco con Soulé ed El Shaarawy alle spalle di Dybala.
Difesa rimaneggiata e massimo sforzo richiesto
In difesa, Mancini è squalificato e Ndicka dovrebbe partire dalla panchina. Gasperini ha chiesto il massimo impegno ai giocatori disponibili, sottolineando l’importanza di andare avanti in Coppa Italia.
Il Torino arriva sotto pressione dopo due sconfitte consecutive in campionato e vede nella Coppa Italia un’occasione per dare senso alla stagione.
Il tecnico Baroni dovrebbe schierare Simeone e Adams, con Casadei di ritorno a centrocampo. In porta, Israel sarà titolare.
Sfida decisiva tra Roma e Torino nella capitale
Con rose limitate e pressione su entrambi i fronti, Roma-Torino si preannuncia una gara equilibrata e decisiva, con in palio l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia.
















































































































