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    Necessità lunatica di Marco Carta al vertice di iTunes, scalza il Pulcino Pio. Video e testo

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    Lei Chic

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    Necessità lunatica di Marco Carta al vertice di iTunes, scalza il Pulcino Pio. Video e testo


    Il secondo singolo di Marco Carta “Necessità Lunatica” è in radio da venerdì 7 settembre e ai  vertici della classifica di iTunes raggiungendo la prima posizione e scalzando così il “Pulcino Pio”, da settimane inchiodato al primo posto. Il testo della canzone racconta l’incontro con la persona sbagliata, la classica donna capace di rovinare la vita, capace di fare innamorare follemente il suo uomo.

    Ci saranno due concerti in anteprima per la sua tournèe (organizzata da F&P Group, in collaborazione con Radio Italia, radio ufficiale del tour). Marco, infatti, si esibirà il 26 novembre a Roma (Atlantico) e il 29 novembre a Milano (Alcatraz). Le prevendite dei biglietti sono già aperte (per informazioni www.fepgroup.it).

    “Necessità Lunatica”, pubblicato lo scorso 10 aprile (Atlantic/Warner Music) è un disco di 12 canzoni composte per la maggior parte dal duo di autori Camba e Coro, mentre  l’altra metà è opera di Dado Parisini . Management e produzione esecutiva sono di Alfredo Cerruti.

    Testo:

    Non eri tu che promettevi istanti da copione
    qualcosa di diverso dalla noia,
    non eri tu che m’illudevi coi tuoi modi appariscenti,
    ballando tacchi a spillo tra la pioggia
    e ti ho incontrata all’improvviso,
    la tua macchina non parte
    “mi scusi può venire ad aiutarmi”
    tu mi hai baciato dopo un’attimo,come se non fosse niente
    come prendere un caffè mentre io muoio
    ma mi fingo indifferente

    sei la canzone che non so cantare,
    quella ferita che non so guarire,
    la cioccolata che mi fa godere
    o forse l’uva a cui non so arrivare
    sei l’abitudine che non voglio avere
    visto il dolore che mi fai provare
    delle mie vite tu la peggiore
    proprio per questo sei fondamentale
    necessità lunatica

    non ero io che interrompevo il senso delle cose
    la prepotenza perde di coerenza,
    non ero io che cancellavo una vita scritta a mano,
    giocando tra due gocce di profumo
    e mi hai incontrato all’improvviso
    come ne hai incontrati tanti
    attori non protagonisti dei tuoi film
    ma mi hai baciato dopo un’attimo
    come se non fosse niente,
    come prendere un caffè mentre io muoio
    ma mi fingo indifferente

    sei la canzone che non so cantare
    quella ferita che non so guarire
    la cioccolata che mi fa godere
    o forse l’uva a cui non so arrivare
    sei l’abitudine che non voglio avere
    visto il dolore che mi fai provare
    delle mie vite tu la peggiore
    proprio per questo sei fondamentale
    necessità lunatica
    necessità,necessità

    sei la canzone che non so cantare
    quella ferita che non so guarire
    la cioccolata che mi fa godere
    o forse l’uva a cui non so arrivare
    sei l’abitudine che non voglio avere
    visto il dolore che mi fai provare
    delle mie vite tu la peggiore
    proprio per questo sei fondamentale

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