Sabato sera, a Los Angeles, è andato in scena un evento musicale di grande rilievo: il concerto "A Decade Of Difference" per festeggiare i dieci anni della William J. Clinton Foundation, fondata dall'ex Presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, nel 2001. Tra gli spettatori in prima fila, la famiglia Clinton – Bill Clinton, la moglie Hillary e la figlia Chelsea – ha assistito a uno spettacolo unico, con una protagonista d'eccezione: Lady Gaga.
La popstar ha scelto di omaggiare l'ex Presidente con una performance intensa e una dedica speciale, accompagnata da un outfit firmato Moschino, che non è passato inosservato.
Un omaggio musicale e di stile a Bill Clinton
Lady Gaga ha scelto proprio l'occasione del concerto in onore della William J. Clinton Foundation per fare gli auguri a Bill Clinton, un po' in ritardo rispetto al suo compleanno del 19 agosto. Ha aperto il suo intervento rivolgendosi agli spettatori con parole che raccontano del suo percorso personale e della sua ammirazione per il sogno americano e per la città di New York:
«Ho 25 anni e solo 4 anni fa vivevo in un micro appartamento a New York, pregando ogni giorno che almeno una persona credesse in me. Sono convinta che lo stesso si possa dire in una New York così bizzarra e contorta, come la vediamo in questi giorni. Adoro il sogno americano.»
L’esibizione provocatoria e dedicata a Clinton
Durante il concerto, Lady Gaga si è avvicinata a Bill Clinton – seduto accanto alla moglie Hillary – per eseguire una performance carica di allusioni e riferimenti molto espliciti. La popstar ha preso la parola con queste parole:
«Se qualcuno mi avesse detto, molti anni fa, che un giorno avrei cantato proprio di fronte a te non gli avrei mai creduto."
La canzone interpretata era una dedica diretta all'ex Presidente, con un testo che evocava il ritorno di Clinton sulla scena politica:
"È passato molto tempo ma sei tornato in città. Questa volta non partirò senza di te. Quindi, Hillary e Bill, tornate a sedervi nel luogo a cui appartenete, l’ufficio ovale. Su quel divano da cui tutti potevano osservarvi incantare il nostro Paese e tutto il mondo."