
“Lavoro e famiglia: conciliare si può”: questo il tema della cerimonia dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, al Palazzo del Quirinale, conclusa dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo gli interventi di Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità e Francesco Profumo, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Tema principale di quest’anno, la conciliazione tra vita privata e lavorativa come una sfida costante che si può e si deve vincere, dimostrando che la conciliazione tra ambito familiare e lavorativo costituisce un elemento fondamentale non solo per realizzare il benessere personale ma anche per offrire condizioni di vita migliori, fondamentale fattore di crescita economica del Paese.
Tra le aziende selezionate invitate a partecipare, Lubiam: la storica azienda mantovana da sempre si distingue infatti per l’impegno nell’attivazione di politiche volte a favorire la conciliazione famiglia-lavoro. Presente anche Cristina Bertellini, vicepresidente nazionale della PMI di Confindustria e dell’Associazione Industriali di Mantova, nonché presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Mantova.
Family Friendly: così sono definite le aziende che tra i propri obiettivi hanno quello di essere più attente e vicine alle esigenze delle famiglie agendo, ad esempio, sulla flessibilità di orario e attraverso diverse misure che aiutino i dipendenti a conciliare i tempi di lavoro con gli impegni personali o familiari. Lubiam, vincitrice nel 2009 del Premio Famiglia Lavoro, può definirsi a tutti gli effetti un’azienda “family friendly”, capace di creare valore aggiunto sia a livello produttivo che per le persone. Parole d’ordine: conciliazione, part-time e flessibilità.
Attiva fin dal 1911, Lubiam è una delle poche realtà italiane la cui conduzione è ancora in mano alla famiglia del suo fondatore, Luigi Bianchi. Da sempre sensibile alle esigenze del proprio staff, oggi è la quarta generazione ad assumersi il compito di rinnovare lo spirito dell’azienda attraverso proposte nuove e di qualità non solo in termini di stile e di prodotto, ma anche nella gestione del personale. L’azienda, ad occupazione prevalentemente femminile, da sempre promuove politiche volte a facilitare la conciliazione delle esigenze della famiglia con gli impegni di lavoro.
Fin dai primi anni, Lubiam si è rivelata all’avanguardia nei servizi erogati al personale: nel 1933 viene aperta la mensa aziendale (la prima in tutta la provincia), di seguito vengono istituiti il Dopolavoro per la gestione delle attività ricreative, la biblioteca, le vacanze estive per i dipendenti organizzate dall’azienda, le case per i dipendenti costruite a ridosso della fabbrica per agevolare soprattutto le donne dopo l’apertura della nuova sede in viale Fiume (1938). Finita la guerra sono riprese in pieno sia l’attività lavorativa che le iniziative ricreative e l’azienda ha implementato azioni di sostegno alle famiglie dei dipendenti, come i finanziamenti senza interessi per l’acquisto della casa, copertura anche totale delle spese ospedaliere.
