Venerdì 13 febbraio segna il ritorno di Michela Moioli al centro dell’attenzione nello snowboardcross femminile dei Giochi Olimpici Invernali.
L’atleta di Bergamo punta a ripetere i successi di PyeongChang 2018 (oro) e Pechino 2022 (argento a squadre), nonostante un imprevisto alla vigilia della gara.
Qualificazione solida nelle prime discese
Poco dopo le 10, Moioli è scesa in pista con il pettorale numero 11 nella prima run di qualificazione, facendo segnare il sesto miglior tempo. Un risultato sufficiente per avanzare con tranquillità.
Alle 13:50 ha vinto la propria batteria degli ottavi di finale, precedendo l’australiana Clift, la rumena Mandel e la svizzera Doerig. Ha così conquistato l’accesso ai quarti di finale, in programma alle 14:03.
Caduta in allenamento e preoccupazione prima della gara
Mercoledì 12 febbraio, durante un allenamento a Livigno, Michela è rimasta coinvolta in una collisione accidentale con l’americana Brianna Schnorrbusch. La caduta ha provocato un trauma facciale e ha interrotto la sessione prima del previsto.
Trasportata in ospedale, si è sottoposta ad accertamenti che hanno escluso complicazioni gravi. La Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) ha confermato l’assenza di ulteriori conseguenze fisiche rilevanti. Tuttavia, l’atleta è stata rivalutata dalla commissione medica prima della competizione.
La resilienza è il marchio di fabbrica di Moioli
Il percorso olimpico di Michela Moioli è stato segnato da sfide importanti. A Sochi 2014 una frattura al ginocchio le impedì di conquistare il bronzo. Negli anni successivi ha costruito una carriera di alto livello, con risultati di rilievo:
- Oro olimpico a PyeongChang 2018;
- Argento a squadre a Pechino 2022.
Nonostante il recente incidente, la fiducia della delegazione italiana è rimasta alta. Il direttore tecnico Cesare Pisoni ha dichiarato che la decisione sulla partecipazione sarebbe stata presa all’ultimo momento, esprimendo comunque ottimismo.
L’Italia punta anche sulle giovani promesse
Oltre a Moioli, l’Italia schiera due esordienti nello snowboardcross femminile:
- Sofia Groblechner (2003);
- Lisa Francesia Boirai (2008).
Le giovani atlete rappresentano il rinnovamento della squadra azzurra nella disciplina.
Avversarie di alto livello e gara imprevedibile
La competizione nello snowboardcross femminile è ampia e qualificata. Tra le principali rivali figurano:
- Charlotte Bankes (Gran Bretagna);
- Eva Adamczykova (Repubblica Ceca);
- Chloe Trespeuch (Francia);
- Meryeta Odine (Canada);
- Lindsey Jacobellis (USA);
- Lea Casta e Julia Pereira (Francia);
- Josie Baff (Australia).
A differenza della Coppa del Mondo, dove gareggiano 16 atlete, ai Giochi Olimpici sono 32 le snowboarder in gara, aumentando il livello di imprevedibilità.
Orari dello snowboardcross femminile e diretta TV
Il programma della competizione di sport prevede:
- 10:00–10:45: prima batteria;
- 10:55–11:30: seconda batteria;
- 13:30: ottavi di finale;
- 14:03: quarti di finale;
- 14:24: semifinali;
- 14:41: finale.
La gara è trasmessa in diretta su RaiSport ed Eurosport.
















































































































