
Tanti gli ospiti d’eccezione, dal mondo dell’arte al mondo della moda, riuniti al Grand Palais per il lancio della nuova Collezione Ruinart Blanc de Blancs by Piet Hein Eek, l’ultima collaborazione artistica della Plus Ancienne Maison de Champagne. L’olandese Piet Hein Eek ama il legno. Non il materiale tradizionale del falegname, né il legno massiccio dello scultore, ma il legno già impregnato di una storia, quello da cui si è un po’ distolto lo sguardo, dimenticandone la bellezza naturale.
È in questo legno segnato dalla patina del tempo che egli crea da oltre vent’anni intarsi contemporanei, in cui il passato del materiale si tinge di un onirismo moderno. Attraverso le sue collezioni di sedie, tavoli, poltrone o cassettoni, questo artista diplomato presso la prestigiosa Accademia di Eindhoven esplora l’autenticità del legno proponendone al contempo interpretazioni inattese.
Addomesticata dalla mano dell’artigiano, la materia viene assemblata, sviata, per lasciare la sua condizione primitiva e aprirsi a un nuovo ventaglio di possibilità. Consapevole del rigore necessario alla produzione e alla duplicazione delle sue creazioni, Piet Hein Eek resta pur tuttavia egli stesso un artigiano. La perfezione di una realizzazione, nella sua visione, non si misura con il metro di una superficie liscia o nell’esatta similitudine di un pezzo con un altro. La perfezione risiede altrove. Nell’imperfezione teneramente padroneggiata. Nell’amore dedicato alla lavorazione del legno, nella ricerca meticolosa delle texture, nella nobilitazione di una grammatica grezza in una semantica delicata. E infine, nell’anima che ne emerge.



