venerdì 02 Marzo, 2012

Meno un giorno al Night of the Jumps, intervista esclusiva a Vanni Oddera


Manca solo un giorno al tanto atteso Night of the Jumps, il campionato mondiale di Motocross Freestyle che domani si svolgerà al Palaolimpico di Torino. Unica tappa italiana che richiamerà migliaia di fan e tra gli atleti di tutto il mondo ci sono anche tre italiani, per il nostro orgoglio! Tra loro uno dei protagonisti […]



Manca solo un giorno al tanto atteso Night of the Jumps, il campionato mondiale di Motocross Freestyle che domani si svolgerà al Palaolimpico di Torino. Unica tappa italiana che richiamerà migliaia di fan e tra gli atleti di tutto il mondo ci sono anche tre italiani, per il nostro orgoglio! Tra loro uno dei protagonisti sarà Vanni Oddera, che come sempre regalerà a tutti i presenti uno spettacolo da lasciare senza fiato. Ecco cosa ci ha raccontato riguardo al Night of the Jumps.

Ciao Vanni!!! Piacere di incontrarti ancora! E’ la prima volta che partecipi al Night of the jumps?
Non è la prima volta che partecipo a questo tipo di evento, già l’ anno scorso sempre a Torino ero presente e devo dire che la tappa italiana è super bella. Tutto questo grazie alla crew di  Magic Import che organizza  tutto in modo impeccabile.

Cosa vuol dire per te concorrere con i più forti del mondo?
Per me partecipare a questa gara è un onore poi mi diverto e mi piace stare con i piloti più forti al mondo perché c’è sempre da imparare da loro,  però la mia filosofia è questa : Non siamo qui per vincere, ma per fare un grande show (Jack  Black school of rock) .

Come vivi questi giorni prima dell evento?
I giorni prima della gara li dedico ad un allenamento sistematico. 4 giorni a saltare in rampa,1 giorno in pista a fare cross e 2 li passo a casa a rilassarmi con i miei cagnetti in mezzo la natura. Devo dire che il freestyle motocross è uno sport molto di testa e quindi la strada  giusta  per saltare bene è raggiungere un buon equilibrio mentale  e nel mio caso è raggiunto stando nella mia valle incantata e nella mia casa di pietra.

Come cambia la tua vita nel mese prima dell evento?
La mia vita non cambia prima di una gara, io continuo a fare le cose che mi piace fare, non mi faccio mancare nulla perché la mia vita è molto bella e non voglio cambiarla di una virgola. Amo vivere e e non farei rinunce per raggiungere un trofeo. Il tempo è il dono più importante nella nostra vita e non voglio buttare via neanche un giorno. Come dice la canzone We Can Work it Out  dei Beatles, the life  is very short .

Quali sono le tue aspettative? Chi pensi che vincera’?!?
Le mie aspettative è di far divertire il pubblico presente lasciando nel loro animo un bel ricordo di me.  Non so chi potrà vincere ma spero che nessuno si faccia male.

Hai un rito porta fortuna?
Avere sempre i miei cagnolini vicino a me prima di saltare. Pedro ,Pepe e Maria!!!!

Sei un tipo attento alla moda? Come andrai vestito e cosa indossi durante la gara? Un capo di stile? Un capo porta fortuna?
Il mio stile è unico perché la mia moto, la mia tuta e la mia mascherina sono state disegnate dall’Accademia di Belle Arti di Cuneo , università che frequento abitualmente quando non mi alleno. Per me l’immagine è molto importante ed è per questo che ho voluto portare l’arte del Futurismo Italiano nel Freestyle Motocoss. Volevo dare un immagine dinamica e equilibrata anche nelle foto in Action. Quando non sono in sella alla mia moto vado vestito abiti semplici, odio i Fighetti che indossano trenta tipi di marchi diversi (Gucci, Dolce e Gabbana, Hermes, Prada, Dsquared,ecc…) solo per ostentare ricchezza o far finta di avere una classe che non avranno mai. Più giro il mondo e più mi rendo conto quanto è bello stare in mezzo alla natura e alle cose semplici, il mondo di adesso ci distacca da questa realtà  facendoci inseguire stereotipi assurdi e senza senso.  Quando si può rimanere soli con se stessi, io credo, che si riesca ad avere più facilmente il contatto con il circostante. Il circostante non è fatto soltanto di nostri simili, direi che è fatto di tutto l’universo, dalla foglia che spunta di notte in un campo, fino alle stelle e ci si riesce ad accordare meglio a questo circostante, si riesce a pensare meglio ai propri problemi , credo addirittura che si riescano a trovare delle migliori soluzioni e siccome siamo simili ai nostri simili credo si possano trovare soluzioni anche per gli altri ” De Andrè”.Per me questo è Freestyle !!!!!!!

Noi Vanni saremo lì a tifare per te, a gasarti e ad emozionarci ad ogni tuo salto…Che vinca il migliore!!! Tu per noi sarai sempre il numero 1!!!


Loading...

Articoli correlati


Chi è Larissa figlia di Fiona che ha vinto l’oro nel salto in lungo
Attualità, Sport
Simona Ventura e Mahmood per l’uomo Mulish a Firenze
Eventi
Pitti Uomo al via a Firenze con Elettra Lamborghini e la sua nuova collezione
Eventi
La creatività e la moda di Gianluca Saitto in mostra a Roma
Eventi
Pignatelli sfila a Torino con la collezione 2020
Eventi
North Sails al fianco di Marco Mengoni nelle tappe di Atlantico Tour
Eventi