L’anno scorso a New York non era stato possibile partecipare alla maratona a causa dell’uragano Sandy. Quest’anno invece tutto è tornato alla normalità e i più forti runner di tutto il mondo hanno preso parte ad uno degli eventi più famosi. La nostra corrispondente Silvia, direttamente da New York, ha vissuto questa esperienza e seppur da spettatrice ci racconta di essersi emozionata nel vedere un evento di cui ha sentito parlre per una vita intera.
A trionfare nella gara maschile è stato Geoffrey Mutai tagliando il traguardo con il tempo ufficioso di 2 ore, 8 minuti e 24 secondi, lontano dal record (2:05.06) fatto segnare due anni fa. Tra le donne, successo di Priscah Jeptoo, prima in 2:25.7. Valeria Straneo è quinta alla ING New York City Marathon. Oggi l’azzurra, vicecampionessa del mondo in carica, ha portato a termine la sua avventura sui 42,195 km della Grande Mela in 2h28:22.
Hanno corso circa 48mila persone, molti hanno indossato la fascia blu in ricordo delle vittime della gara di Boston del 15 aprile 2013 dove tre persone morirono e 200 rimasero ferite per un attentato.
La maratona ha preso il via al Verrazano-Narrows Bridge che unisce Staten Island con Brooklyn e si snoda lungo 42 chilometri di percorso attraverso Queens e Bronx prima di concludersi a Central Park.
Come iscriversi? Esistono tre modi per poter partecipare alla maratona di New York (fonte: http://ilmondodeifalispi.it)
Prima soluzione: Il metodo più semplice è quello di avere il tempo minimo sulla mezza maratona o sulla maratona che da diritto al pettorale. A questo punto attendete che aprano le iscrizioni sul sito della maratona di New York www.ingnycmarathon.org e pagate solo il prezzo del pettorale.