E’ andata in onda ieri sera su Canale 5 la seconda puntata della seguitissima fiction Il Peccato e la Vergogna 2. Nello scorso episodio, trasmesso venerdì 10 gennaio, abbiamo potuto vedere un riassunto della serie precedente: in poche parole, Carmen Fontamara dopo essere stata violentata e sfregiata da Nito Valdi è rimasta incinta.
Carmen, ora, sta cercando di ricostruirsi una vita ed è diventata madre del piccolo Valerio, figlio nato dalla violenza subita da Nito che col tempo riuscirà ad amare. Nito, però, è rimasto l’uomo che era nella prima stagione: è ossessionato da Carmen e vuole scappare dall’Italia con lei e il piccolino. Ed è proprio per raccimolare un po’ di soldi per la partenza che mette in atto un piano diabolico: si finge un ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento e cambia nome diventando Davide Disegni.
La puntata di ieri si apre con Giancarlo che cerca di riparare il rapporto con Carmen, amore della sua vita, dopo che questa ha scoperto che Piera, la moglie di Giancarlo, aspetta un figlio da lui.
Nel frattempo Elsa Pinker, ebrea sfuggita ad Auschwitz grazie alla sua amica del cuore Norma, inizia a fidarsi sempre di più di Nito-Davide e i due pensano a come potrebbero agire nel caso in cui passasse l’amnistia. Norma però, che nella prima puntata abbiamo visto trovare la foto di Carmen sotto il cuscino di Nito-Davide durante una perquisizione nella sua stanza, inizia ad indagare sempre di più per cercare di scoprire cosa nasconde il giovane sopravvissuto. Intanto, Nito, seduce Elsa.
Giancarlo capisce che il cibo che arriva ogni giorno a casa di Carmen (l’abbiamo visto nella prima puntata) non lo manda Piera ma qualcun altro: Nito Valdi.
La bella e temeraria Carmen inizia ad occuparsi degli affari della famiglia Fontamara e tenta tutte le strade possibili per salvare la loro villa e far fronte alle richieste delle banche ma, non riuscendoci, cercare di entrare a far parte della borsa nera. Nel frattempo, Giancarlo è occupato con il suo gruppo di resistenza sul fronte politico e durante una riunione del suo gruppo, l’Armata Rossa, decidodono come agire contro i fascisti che hanno ucciso tutti i loro cari.




