E’ andata in onda ieri sera su Canale 5 la quarta puntata della fiction di successo Il Peccato e la Vergogna 2 che vede come protagonisti Manuela Arcuri (Carmen Fontamara), Gabriel Garko (Nito Valdi) e Francesco Testi (Giancarlo Fontamara). Dopo aver visto il rapimento di Carmen ad opera di Nito, il fallimento del suo piano e le sue continue azioni spregevoli, l’episodio scorso si è concluso con Nito Valdi fuggito a Cuba. Vediamo ora come si sono evolute le cose ieri sera.
La puntata si apre con Nito Valdi che, a Cuba, resta ammaliato da una giovane donna molto somigliante a Carmen. Poco dopo si reca da un notaio per sapere come gestire il capitale rubato alla povera Elsa Pinker.
Si torna a Roma: Giancarlo incontra il Professore Ginsenti, un suo compagno appartenente al gruppo Armata Rossa e questo gli dice che lui sarebbe la persona più adatta per far fuori Balsamo. Giancarlo, però, risponde che sta pensando di lasciare il gruppo dato che ha una famiglia sulle spalle da portare avanti. Intanto, il piccolo Giulio continua a essere scontroso con la madre e Carmen ha anche uno lite furiosa con Francesco che riscrive il testamento ritenendo solo Giulio sangue del suo sangue.
L’ispettore Malpietro chiede ad un suo conoscente dei Servizi Segreti, a cui aveva fatto dei favori in passato, di uccidere Nito Valdi.
Cuba: Nito, sulla spiaggia, rivede Glausia la ragazza (prostituta) da cui era rimasto ammaliato ad inizio puntata. La riempie di domande e le chiede di andare da lui la sera stessa. Poco dopo, Glausia va da Nito e lui la tratta come se fosse Carmen. I due passano la notte insieme e poi lei, mentre Nito dorme, gli ruba del denaro e poi dice al portiere dell’albergo di non chiamarla più per quell’uomo.
Carmen va da Giancarlo, i due si lasciano andare alla passione e, subito dopo, lei gli chiede di prendere Giulio con lui e Piera. I due litigano e la donna decide di chiudere la storia con lui dicendogli che non lo ama più, anche se non è la verità. Dopo questo duro colpo, Giancarlo si ubriaca, torna dal Professore e gli comunica di non voler più lasciare l’Armata Rossa, anzi, sarà lui ad uccidere Balsamo.
Giancarlo parla a Piera e le dice di voler ricominciare con lei e con il loro bambino, insieme anche al piccolo Giulio.
L‘ispettore Malpietro sembra corrotto! Fa una promessa all’uomo dei servizi segreti: “uccidetemi Valdi e io vi darò l’Armata Rossa!”, queste le sue parole.
Nel frattempo Nito, a l’Avana, corrompe il portiere dell’albergo per sapere dove rintracciare Glausia e si reca a casa sua. La donna fa finta di non esserci ma sotto la minaccia dell suo protettore sarà costretta a rivedere Nito.
Giancarlo va da Giulio e gli svela di essere suo padre. Il bambino dice di volere Piera come mamma. Carmen, intanto, continua ad occuparsi degli affari di famiglia: va dal sarto Cencelli e scopre che ha finito la sua collezione di abiti e questo vuol dire che presto i Fontamara avranno i loro soldi.