Federico Moccia, celebre autore romano noto per romanzi come Tre metri sopra il cielo, ha intrapreso un percorso davvero insolito: è diventato sindaco di Rosello, un piccolo paese in provincia di Chieti con poco più di trecento abitanti. Questa scelta nasce da un legame personale profondo e dalla volontà di mettersi al servizio di una comunità che da tempo ha un posto speciale nel suo cuore.
Anche se la sua carriera è stata principalmente quella di scrittore e regista, Moccia si è lasciato coinvolgere dalla politica locale, determinato a mantenere vive le tradizioni e migliorare la qualità della vita nel borgo abruzzese. Questa nuova avventura, lontana dai riflettori del mondo editoriale e cinematografico, rappresenta per lui una sfida stimolante e piena di significato.
Da scrittore di romanzi d'amore a primo cittadino
La decisione di candidarsi a sindaco è nata quasi per caso, ma con motivazioni profonde. Federico Moccia ha raccontato che tutto è iniziato con una storia d’amore che lo lega a Rosello: qui lui e sua moglie Giulia La Penna si sono innamorati, trovando nel paesino un rifugio ideale lontano dalla frenesia di Roma. Questa connessione emotiva ha ispirato il suo impegno civico.
Alessio Monaco, l’uscente sindaco che non poteva più ricandidarsi dopo due mandati consecutivi, ha suggerito a Moccia di scendere in campo. All’inizio il romanziere non era convinto, considerando la politica un mondo estraneo e complesso, soprattutto in tempi incerti. Alla fine, convincendosi che potesse davvero fare la differenza, ha accettato la sfida.
Un legame forte con Rosello e Giuliopoli
Nonostante il lavoro e la vita a Roma, Federico e Giulia hanno sempre mantenuto un legame saldo con Rosello e il vicino borgo di Giuliopoli. Questi luoghi sono sinonimo di aria pura, natura incontaminata e silenzio, elementi che, secondo Moccia, donano pace e ispirazione.
Nel corso degli anni, ogni periodo di vacanza è stato un’occasione per rigenerarsi proprio tra queste campagne e sorgenti fresche.
Le priorità del nuovo sindaco
Uno degli obiettivi più importanti per Federico Moccia è cercare di contrastare lo spopolamento, un problema che affligge molte piccole comunità italiane, dove soprattutto i giovani tendono ad allontanarsi in cerca di opportunità altrove.
Moccia vuole migliorare il benessere degli anziani, ma anche offrire ai più giovani validi motivi per restare o tornare.
