Il film "Mirror Mirror" ha riportato sul grande schermo la celebre fiaba di Biancaneve, con Julia Roberts nei panni della strega cattiva, indossando creazioni indimenticabili firmate dalla costumista Eiko Ishioka. Questa interpretazione unisce due icone del cinema e del costume: Julia Roberts e la premiata artista giapponese.
La pellicola, uscita nelle sale italiane, offre una rilettura fresca e ironica della storia classica dei fratelli Grimm, valorizzata dalla splendida estetica dei costumi che riflettono il carattere oscuro e potente della strega cattiva. Scopriamo insieme come l'incontro tra Roberts e Ishioka abbia dato vita a una figura iconica e scenograficamente suggestiva.
Julia Roberts interpreta la strega cattiva in "Mirror Mirror"
Julia Roberts interpreta la celebre antagonista della fiaba di Biancaneve, un ruolo che ha saputo trasformare con intensità e ironia. La sua strega cattiva, infatti, è molto più che un semplice villain: è una donna complessa, tanto potente quanto affascinante.
Nel film, la sua presenza domina lo schermo grazie anche ai magnifici costumi firmati da Eiko Ishioka, in grado di esaltare ogni sfumatura del personaggio e la sua evoluzione narrativa.
Eiko Ishioka e la magia dei costumi
Eiko Ishioka è stata una tra le costumiste più influenti e innovative del nostro tempo. Premi Oscar e conosciuta per la sua energia creativa, ha saputo portare un tocco unico e visionario alle sue creazioni. Per "Mirror Mirror", i suoi costumi trasformano la strega cattiva in un simbolo di potere e seduzione oscura.
Il lavoro di Ishioka si caratterizza per l'uso audace dei colori, delle forme e dei materiali, con un’estetica teatrale che richiama atmosfere gotiche e barocche, perfette per la figura della megera.
Il contesto della storia: una nuova versione di Biancaneve
"Mirror Mirror" è una rivisitazione moderna e ironica della fiaba classica di Biancaneve, che va oltre la narrazione tradizionale dei fratelli Grimm. Il film mette al centro la strega cattiva e la sua rivalità con Biancaneve, interpretata da Lily Collins.
La regia di Tarsem Singh introduce elementi divertenti e sorprendenti, come i sette nani che non sono più i semplici compagni di Biancaneve, ma un gruppo di astuti banditi con un cuore nobile che viene conquistato dalla protagonista.

