
La storia tra Giorgia Lucini e Manfredi Ferlicchia è nata l’anno scorso nello studio di Uomini e Donne e dopo un periodo di crisi per il quale si sono separati, oggi sono ancora innamoratissimi. Riguardo alla loro temporanea separazione dicono: «Quel mese è parte della nostra storia, perché senza quella separazione non avremmo riflettuto profondamente e non avremmo compreso i nostri errori», Manfredi prosegue: «Il 2012 è stato l’anno più bello della nostra vita, pieno di colpi di scena, e vogliamo che il 2013 sia altrettanto speciale».
« Siamo molto felici» dicono in coro. La storia tra Giorgia Lucini e Manfredi Ferlicchia è nata l’anno scorso nello studio di Uomini e Donne e dopo un periodo di crisi per il quale si sono separati, oggi sono ancora innamoratissimi. Riguardo alla loro temporanea separazione dicono: «Quel mese è parte della nostra storia, perché senza quella separazione non avremmo riflettuto profondamente e non avremmo compreso i nostri errori», Manfredi prosegue: «Il 2012 è stato l’anno più bello della nostra vita, pieno di colpi di scena, e vogliamo che il 2013 sia altrettanto speciale». « Siamo molto felici» dicono in coro. Ci conosciamo alla perfezione ormai e non litighiamo più».
Manfredi aggiunge: «E non riusciamo a stare lontani per più di mezz’ora. Dobbiamo stare sempre insieme».
Manfredi è davvero proprio geloso: «Ed è così geloso che se deve uscire da solo pretende che io stia in casa. Ma tanto senza di lui io mi sento persa… Sì, il 2013 è proprio iniziato bene».
I loro primi giorni insieme sono stati segativi: «Capodanno è stata la prima festa che abbiamo passato insieme, tre giorni dopo la scelta. Per me è stato un incubo», dice Manfredi: «se non l’ho lasciata allora, penso che durerà per sempre».
«Devo ammetterlo: fu un angelo. E quando abbiamo rotto, in estate, secondo me voleva farmi pagare (a sei mesi di distanza) quella nottataccia», dice Giorgia.
Manfredi: «Ok, è arrivato il momento di dirlo. Per essere carino, le regalai il biglietto aereo per Palermo, invitandola a passare il veglione con me e i mie amici. Andammo in un agriturismo e lei, già a mezzanotte e cinque, aveva sonno. Comunque resistette fino alle 2 di notte e poi l’accompagnai in camera…».
E Giorgia: «Ho sempre detto che poteva rimanere a divertirsi. E invece…».




