Giorgia Wurth, attrice e volto noto della televisione italiana, si apre in un'intervista esclusiva a Max, svelando retroscena sulla sua carriera, le sue passioni e il suo punto di vista sulla vita e la politica. Dalla popolarità alla sua visione personale, Giorgia si rivela con spontaneità e ironia.
Conosciuta soprattutto per il ruolo nella serie televisiva "Le tre Rose di Eva" e come madrina del Giro d’Italia, Giorgia Wurth ha conquistato il pubblico con la sua energia e versatilità. Nel nuovo numero di Max, la sua voce emerge chiara e sincera, pronta a stupire con confessioni inattese.
Una carriera tra ruoli da "eterna seconda" e voglia di libertà
Non è la protagonista assoluta, ma spesso l’attrice che interpreta ruoli di contorno o la “eterna seconda”, un elemento che Giorgia accoglie con ironia e consapevolezza: «Sono spesso scelta come l’altra donna, l’amante o ruoli di seconda fila, e va bene così. Mi diverto e mi permette di scoprire sempre nuovi lati di me».
Questa esperienza sul set è per lei anche un esercizio di disciplina e dedizione: «Sul lavoro mi affido completamente al regista, mi piace seguire i suoi suggerimenti e i tempi stabiliti, perché senza una guida rischierei di perdermi. Ma quando posso, amo concedermi la libertà di esprimermi in modi diversi, anche scrivendo."
La scrittura come forma di espressione: i tabù da affrontare
Oltre alla recitazione, Giorgia coltiva una passione profonda per la scrittura. Dopo il suo primo libro "Tutta da rifare", è al lavoro su un nuovo progetto dedicato a un tema poco discusso in Italia: la sessualità e le difficoltà di chi convive con un handicap.
"Sto sviluppando un libro che tratta di sesso e disabilità, un argomento ancora molto tabù in Italia. Penso che sia importante parlarne apertamente, perché la sessualità è un diritto fondamentale, come la fame o la sete".
Un pensiero sulla politica e le figure attuali
Conoscitore delle dinamiche politiche, Giorgia confessa di aver valutato un interesse diretto per la politica: «Per un certo tempo ho pensato di impegnarmi politicamente. Poi, vedendo le candidate legate a Silvio Berlusconi, ho cambiato idea per evitare di trovarmi in situazioni complicate."
Rivela anche le sue simpatie per personaggi politici diversi: "Mi piace Antonio Di Pietro, con cui mi piacerebbe anche andare a cena. Recentemente, invece, mi sono avvicinata alle idee di Mario Monti e ne sono diventata fan".

