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Essere l’icona di stile delle italiane dev’essere
per Bianca Balti un motivo di orgoglio, soprattutto se si viene preferite a donne simbolo del cinema come Grace Kelly e Audrey Hepburn – afferma
Tonino Boccadamo, Amministratore Unico dell’omonima maison di gioielli, esperto di tendenze e costume –
Bianca emana femminilità, classe ed eleganza ad ogni sfilata e in ogni scatto fotografico in cui appare, oltre ad un
gusto molto fine e ricercato nella scelta del look e dei gioielli che indossa. Oltre a tutte queste innate qualità, Bianca è
una mamma smart sempre alle prese con le sue bimbe,
attiva sui social e gentile con tutti, altre ragioni che costituiscono il motivo del suo successo e della sua popolarità tra le
donne del Belpaese”.
Dallo studio è emerso che
la supermodella lodigiana rappresenta l’icona di stile alla quale ispirarsi principalmente per la sua innata eleganza (
85%), dimostrata in oltre 11 anni di carriera sulle passerelle delle più importanti case di moda a livello planetario. Molto apprezzata anche la
classe che emana in ogni occasione (
81%) e il
portamento estremamente aggraziato e femminile (
77%). Ma non solo, Bianca Balti ha molte altre qualità, che l’hanno portata ad ottenere questo riconoscimento: lo
stile ricercato e chic (
70%),
che non le è mancato nemmeno durante i mesi di gravidanza, il
viso angelico dai lineamenti perfetti (
67%) e il suo
fisico che non teme rivali anche dopo due gravidanze (
65%). “
Essere icone di stile significa imporre un proprio stile, qualcosa di originale e di riconoscibile,
che lascerà il segno anche al di là delle loro esistenze – rivela
Federica Muzzarelli, coordinatrice del Corso di Laurea in Culture e Tecniche della Moda dell’
Università di Bologna, nonché autrice del libro “
Moderne icone di moda” – Uno stile ben delineato,
che verrà ricordato e che verrà citato e imitato anche decenni dopo come identità inconfondibile. Aggiungo che
non possono essere solo la bellezza e l’eleganza a determinare la costruzione di un mito collettivo, ci vogliono carattere, personalità e storie diverse dalla norma,
donne coraggiose o tragiche, avventurose o difficili. Fanno parte di questa categoria anche
artiste, letterate o comunque donne dalle esperienze complesse e indimenticabili. Oltre alle icone contemporanee, non possono essere dimenticate
Coco Chanel,
Marlene Dietrich,
Frida Khalo,
Grace Kelly,
Twiggy,
Brigitte Bardot,
Louise Brooks,
Edie Sedgwick e
Jacqueline Kennedy”.
Marilyn Monroe dopo Bianca Balti
Appena giù dal podio l’indimenticabile
Marilyn Monroe (
41%), forte di un connubio esplosivo di stile e sex appeal che ha stregato diverse generazioni di uomini. Al quinto posto
Sofia Loren (
36%), resa celebre da Vittorio De Sica che l’ha scelta per impersonare “
La ciociara”, ruolo che le valse l’Oscar alla migliore attrice nel 1962. Sesta piazza invece per
Diana Spencer (
33%), l’amatissima principessa “
Lady D” famosa in tutto il mondo per la sua eleganza e il suo stile impeccabile, oltre che per la sue vicende amorose e il grande impegno umanitario, seguita dalla “
Venere Nera”
Naomi Campbell (
31%), inserita dalla rivista
People tra le 50 donne più belle del mondo e ufficialmente inserita dal mondo della moda tra le “Big 6”, le prime top model. Chiudono la classifica
Brigitte Bardot (
27%),
Kate Moss (
24%) e
Jacqueline Kennedy (
20%).
Oltre all’eleganza, alla bellezza e al gusto estetico, quali sono le qualità che una donna deve avere per assurgere all’ambito ruolo di icona di stile? Secondo le italiane non può assolutamente mancare il
carisma (
60%), la
determinazione (
56%) e
la voglia di essere sempre al top (
48%). Tra gli errori che invece un’icona di stile assolutamente non si può concedere ci sono l’
eccessiva eccentricità nel vestire (
69%), il
trucco eccessivo (
66%), l’
abuso di chirurgia plastica (
58%) e il
look eccessivamente provocante e sexy in età avanzata (
54%).
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