Il microneedling è una tecnica per il ringiovanimento cutaneo. Questa nuova tecnica può essere attuata nei centri estetici, negli studi dermatologici e perfino a casa. Naturalmente, se ci si vuole sottoporre all’intervento in modo professionale è necessario rivolgersi ad estetisti e dermatologi che offrono un trattamento più intensivo e con maggiori benefici. Ma come funziona esattamente il microneedling e per cosa viene usato? Scopriamolo insieme.
Cos’è il microneedling e come funziona?
Il microneedling è una tecnica innovativa, vai su www.rigenera-microneedling.it per i dettagli, che sfrutta le micro-perforazioni sulla pelle per riuscire a innescare nell’organismo la riparazione cellulare. Le micro-perforazioni vengono effettuate attraverso uno strumento che prevede degli aghi regolabili che possono agire su varie zone del corpo. Gli aghi possono avere una dimensione che varia dagli 0,1 mm fino a ai 5 mm a seconda della zona che si deve trattare e in base al tipo di strumento che adopera l’estetista o il dermatologo.
Il microneedling quindi prevede l’uso di questi aghi nelle zone da trattare, che può essere il viso ma anche alcune parti del corpo come la pancia, i fianchi oppure le cosce. Nello specifico si va ad agire sulle parti dell’epidermide che presentano delle imperfezioni che vanno dalle rughe fino alle smagliature.
Una volta che viene trattata la zona con questa testina dotata di aghi per ridonare alla pelle nuova tonicità ed elasticità si può applicare un siero a base di acido ialuronico. L’acido ialuronico dopo essere stato posto sulla pelle crea un effetto antisettico, dopo di ché si usa anche una crema Hamamelis che ha delle proprietà cicatrizzanti, dopo di ché le stesse devono essere usate anche a casa. Per un certo periodo dunque la pelle dev’essere curata per rigenerarsi.
Come trattare la pelle dopo un trattamento di microneedling
