La campagna mondiale sulla cosiddetta Tampon tax, contro l’Iva alta sui prodotti igienici femminili, non è stata, diciamo, recepita dal nostro governo. L’Iva sui prodotti igienici femminili, compreso l’assorbente, resta al 22%. La Camera ha bocciato oggi pomeriggio l’emendamento Pd al provvedimento sulla Semplificazione Fiscale, che contemplava appunto l’Iva al 5 per cento sui prodotti sanitari per le donne.
Iva sugli assorbenti il governo non la riduce e le donne insorgono
Iva sugli assorbenti il governo non la riduce e le donne insorgono

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La Boldrini, ex Presidente della camera, ha commentato così l’accaduto. Ecco le sue parole al sito fanpage.it.
“Sono indignata, la maggioranza ha votato contro. Non è un bene di lusso, per tante famiglie rappresenta un costo. Non si capisce perché un bene di prima di necessità per le donne debba essere tassato al 22%. È un po’ quello che è successo con il ‘revenge porn’: anche al mio emendamento avevano votato contro. In quel caso le deputate avevano occupato i banchi del governo, e dopo aver sospeso i lavori dell’Aula, si erano resi conto che stavano facendo un errore e avevano formulato un emendamento della maggioranza. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. In questo caso si è riproposto lo stesso approccio, lo stesso schema. Dato che hanno una proposta su questo tema al Senato hanno bocciato questi emendamenti”.
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