Almeno una volta nella vita chiunque si è imbattuto – in tv, sfogliando i giornali o ascoltando la radio – nelle vicissitudini da telenovela della famiglia reale inglese. Nonostante una certa apertura nei confronti della modernità, caratterizzata tra le altre cose da un utilizzo più spregiudicato e disinvolto dei social network, sono moltissimi – e decisamente affascinanti – i diktat e i divieti ai quali la royal family è costretta ad attenersi scrupolosamente.
Sarà questa speciale dedizione al rigore che li rende un punto di riferimento certo nel pianeta vasto e complesso di bon ton e galateo. Per tradizione – e nonostante qualche gaffe lungo il percorso – i reali britannici incarnano stile, sobrietà ed eleganza. Serve grande abilità per orientarsi (senza sbagliare) tra i meandri del protocollo e chi sembra averne compreso in fretta regole e segreti è senza dubbio Kate Middleton, la duchessa di Cambridge.
Sempre perfetta e impeccabile, ha saputo imporre la sua ‘firma’ aprendo un account social tramite il quale veicola foto che lei stessa scatta. Inoltre è riuscita a sdoganare il concetto del riciclo di uno stesso abito – anche di catene low cost – per più eventi, intercettando le simpatie degli ecologisti. Non è dato sapere se sul suo smartphone tenga le app per il meteo o quelle ‘contapassi’, se ami passare il tempo scaricando giochi digitali o faccia degli acquisti con e-commerce. Sta di fatto che la vita a palazzo non è tutta rose e fiori, fatta di sorrisi e spensieratezza: quella per le regole in Inghilterra è infatti una passione quasi maniacale.
Le regole di bon ton e i diktat del look
Dal modo più corretto per muovere le mani in pubblico, passando per la gestione dei rapporti con i non-nobili fino ad arrivare al divieto di smalto sulle unghie: ogni cosa risponde a delle regole ben precise, che riguardano soprattutto l’abbigliamento: per i reali inglesi un’icona di stile. Alcune imposizioni sono curiose e fanno sorridere, ad esempio è vietato giocare a Monopoli (ritenuto un passatempo vizioso, basato su mire subdole), inoltre i reali non possono firmare autografi (la loro calligrafia potrebbe essere replicata per finalità illecite). Quando viaggiano devono poi sempre mettere in valigia un completo in nero, per non essere impreparati nel caso di un improvviso funerale.
