
Filippo Pongiluppi (visita la pagina facebook)è stato all’interno della casa del Grande Fratello 12 per solo quattro settimane, ma ha sicuramente trasmesso molto e tutti i fans del reality se lo ricordano bene. Lui “il ribelle del Gf“, come lo chiamano i fans dice di essere deluso da questa esperienza perchè gli sembra di aver partecipato a qualcosa di più simile a una fiction che a un reality. Questo perchè il tutto è chiaramente condotto da logiche di gioco più che da reali sensazioni dei partecipanti.
Ciò che crea simpatia e antipatia per un partecipante sono le clip che vengono messe in onda, tanto che chi segue su Premium tutto il giorno ha una percezione diversa. Il primo esempio è Rudolf, fatto bersaglio di una polemica pretestuosa: hanno puntato sulle sua debolezza, quella nei confronti della ragazza, e questo secondo lui non andrebbe fatto, se non in una fiction. I concorrenti in questo modo, già sotto pressione psicologica, vanno in crisi, anche perchè non possono avere contatti con l’esterno. La crisi è arrivata a tutti quelli con situazioni sentimentali fuori come Amedeo, Danilo e Mirko, proprio perchè non arrivava nessuna notizia dalle ragazze e su questo il Grande Fratello calcava la mano, dice Filippo ad un intervista di Visto.
Filippo dice di non potere dire molto di più riguardo il rapporto con gli autori e con la produzione perchè ha firmato un lungo contratto che lo vincola, ma ha tanto da dire sul resto. “Ho mandato un aereo a Floriana che diceva: Flo sono con te tvb Vinci!Pongi e fans!. Questo è successo lo stesso giorno di quello per Vito e Ilenia e Floriana era molto felice tanto che non si faceva che parlare di questo nella casa. Dopo poco è stata chiamata nel confessionale ed è uscita ridimensionata, dopodichè sul mio aereo è calato il silenzio. Non l’ hanno menzionato nemmeno nella striscia quotidiana al contrario di quello per Vito e Ilenia di cui si è parlato. Sembra che in tv passi solo quello che vuole la produzione, mi spiace solo per Alessia Marcuzzi che deve sostenere situazioni che non condivide.