Victoria Cabello sostituisce Simona Ventura a "Quelli che il calcio" e segna così un importante cambio alla guida di uno dei programmi televisivi più amati del panorama Rai. La conduttrice, nota per il suo stile brillante e ironico, approda nel noto contenitore calcistico con l'obiettivo di portare freschezza e nuova energia al format.
La notizia è stata confermata da una nota ufficiale della Rai, che ha annunciato il passaggio di Victoria Cabello dalla tv privata a quella pubblica. Questo cambio era atteso soprattutto dopo alcuni mesi di incertezza legati al futuro della conduttrice presso La7. Gli appassionati di tv potranno così scoprire presto come Victoria reinterpreterà un programma che da anni unisce sport, intrattenimento e musica.
Un nuovo volto per Quelli che il calcio
"Quelli che il calcio" è una trasmissione storica della Rai, che nel corso degli anni ha saputo rinnovarsi e mantenere un proprio stile unico. La scelta di sostituire Simona Ventura con Victoria Cabello evidenzia la volontà della rete di puntare su una conduzione fresca e capace di coinvolgere un pubblico trasversale.
Victoria, esperta in conduzioni innovative e in grado di brillante ironia, si prepara a guidare il programma con l’obiettivo di mantenere vivo l’interesse degli spettatori e di aggiungere nuovi elementi allo show, che tradizionalmente propone aggiornamenti sul calcio alternati a momenti di intrattenimento.
Da Victor Victoria a Quelli che il calcio: un’esperienza ricca di successi
Victoria Cabello non è nuova a programmi di successo: il suo "Victor Victoria" ha conquistato pubblico e critica, grazie a una conduzione autentica e coinvolgente. Nonostante gli ottimi ascolti in seconda serata, il format non bastava a trattenere la conduttrice nel suo precedente ruolo.
Il passaggio a "Quelli che il calcio" rappresenta per Victoria un’importante occasione per mettersi alla prova in un contesto diverso, dove lo sport si intreccia con l’intrattenimento in modo dinamico e leggero.
Il ruolo della Rai e la nuova collocazione televisiva
Questa svolta conferma anche la volontà della Rai di rinnovare i propri programmi, inserendo personalità che sappiano interpretare al meglio l’evoluzione dei format televisivi moderni.

