La possibilità di aumentare il volume del seno utilizzando il proprio grasso corporeo è una realtà che sempre più donne stanno considerando. Questa procedura, nota come lipolifting o lipofilling del seno, prevede il prelievo di tessuto adiposo da aree come pancia e fianchi, per poi iniettarlo nel décolleté. Negli ultimi anni, questa tecnica ha guadagnato consenso anche in Italia, ma ha trovato un importante riconoscimento in Francia, dove la Società francese di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (Sofcpre) ha espresso un parere favorevole nel loro recente congresso nazionale.
Il lipolifting si presenta così come un’alternativa interessante alla tradizionale mastoplastica additiva con protesi, grazie a benefici come l’utilizzo di materiale autologo, l’assenza di cicatrici evidenti e un decorso post-operatorio meno impegnativo. Tuttavia, è importante sottolineare che, mentre la tecnica è stata ampiamente studiata per scopi ricostruttivi, in ambito puramente estetico si attendono ancora dati definitivi.
Cos’è il lipolifting del seno e come funziona
Il lipolifting, conosciuto anche come lipofilling o lipostruttura, consiste nel trasferire il grasso prelevato da zone con accumuli adiposi (come addome o fianchi) nel seno per aumentarne il volume o correggerne eventuali asimmetrie. In pratica, si tratta di un autotrapianto di tessuto adiposo che, opportunamente trattato e purificato, viene iniettato tramite sottili cannule nel décolleté.
Questa procedura evita l’utilizzo di protesi esterne, riducendo così il rischio di rigetto o di complicazioni come la contrattura capsulare. Inoltre, il trattamento non lascia cicatrici significative, poiché le microiniezioni guariscono rapidamente senza traccia visibile.
Il riconoscimento della Sofcpre: un segnale importante
Fino a poco tempo fa, la comunità medica francese era piuttosto cauta riguardo all’utilizzo del lipolifting per l’aumento estetico del seno. Tuttavia, durante l’ultimo congresso nazionale della Sofcpre, l’opinione è cambiata e la tecnica è stata riconosciuta come efficace e da considerarsi una valida alternativa alle protesi tradizionali.
Questa apertura arriva in un momento in cui le preoccupazioni legate alle protesi mammarie hanno spinto a cercare soluzioni più naturali. Il cosiddetto scandalo delle protesi Pip, che riguardava dispositivi riempiti con silicone industriale di bassa qualità, ha infatti alimentato la diffidenza da parte delle pazienti nei confronti dell’impianto protesico.
Situazione in Italia: prudenza e aspettative
Anche in Italia il lipofilling del seno è sempre più diffuso, specialmente per lo scopo ricostruttivo dopo la rimozione del seno dovuta a patologie oncologiche. L’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (AICPE) riconosce i risultati estremamente positivi ottenuti in questi casi, con studi che ne confermano efficacia e sicurezza a lungo termine.
Tuttavia, per quanto riguarda l’aumento estetico, l’AICPE consiglia cautela: "Stiamo aspettando i risultati di studi clinici in corso che dovranno fornire evidenze più complete per poter considerare la tecnica un’alternativa consolidata alla mastoplastica tradizionale", precisa Giovanni Botti, presidente dell’associazione.
Vantaggi e considerazioni fondamentali sul lipolifting
Tra i principali vantaggi di questa tecnica si possono elencare:
