La domanda che da anni accompagna il caso di Meredith Kercher sembra riemergere con forza: è davvero Amanda Knox la ragazza immortalata da una telecamera di videosorveglianza pochi minuti prima dell’omicidio? Un video recentemente emerso riaccende il dibattito, ponendo dubbi sulla ricostruzione ufficiale di quella tragica sera del 1° novembre 2007 a Perugia.
Il filmato mostra infatti una giovane donna che cammina nei pressi della villetta di Via della Pergola, luogo dell’omicidio. La somiglianza con Amanda Knox è significativa, ma lei stessa ha sempre dichiarato di essere stata a casa di Raffaele Sollecito in quel momento. Questo dettaglio apre nuovi interrogativi sull’ora e sui fatti accaduti.
Il video ritrovato: cosa mostra esattamente?
Il video in questione è stato registrato da una telecamera di sicurezza di un parcheggio vicino all’abitazione di Meredith. Alle ore 20:53 circa, si vede una ragazza attraversare l’area pedonale utilizzata come scorciatoia per raggiungere il centro città. Qualche minuto prima, la stessa telecamera aveva ripreso Meredith Kercher, la futura vittima, diretta verso la villetta dove poco dopo sarebbe stata uccisa.
La donna nel video ha un aspetto che ricorda Amanda Knox, suscitando immediatamente l’attenzione degli inquirenti che hanno cercato di capire se potesse trattarsi di lei o di qualcun altro.
Le dichiarazioni di Amanda Knox e il confronto con le immagini
Fino ad oggi, Amanda Knox ha sempre sostenuto di trovarsi a casa di Raffaele Sollecito nel momento in cui la telecamera ha registrato la ragazza. Questo particolare è al centro dei dubbi sollevati dal video, dal momento che la registrazione sembra collocarla in una posizione diversa da quella dichiarata.
Gli investigatori hanno attentamente analizzato i fotogrammi, ma non sono mai riusciti a identificare con certezza la donna misteriosa. Se non fosse Amanda Knox, chi è allora questa persona e quale ruolo potrebbe avere avuto nella vicenda?
Il peso delle immagini nei procedimenti giudiziari
Nel corso delle indagini e dei processi, il valore di un video di sorveglianza può essere decisivo, soprattutto quando si tratta di ricostruire movimenti e presenze. Il mistero della donna in questione ha spinto gli inquirenti a riesaminare le tempistiche e gli spostamenti davanti alla villetta, per capire se questa potesse essere una nuova testimonianza indiretta.
Nonostante ciò, finora la Polizia ha considerato solo le immagini che mostrano Meredith, mentre l’identità della giovane in questione non è mai stata accertata ufficialmente.

