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    Sicurezza sul lavoro e salute mentale: lo stress è una realtà quotidiana per oltre il 60% dei lavoratori italiani

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    Tássia Torres

    2 min di lettura

    Sicurezza sul lavoro e salute mentale: lo stress è una realtà quotidiana per oltre il 60% dei lavoratori italiani

    In occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro, Unobravo ha reso noti i risultati delle recenti ricerche MINDex 2025 e 2026, che evidenziano come oltre il 60% dei lavoratori italiani abbia sperimentato stress o burnout sul posto di lavoro. I dati, raccolti da Unobravo in collaborazione con Ipsos Doxa, sottolineano come la sicurezza psicologica rappresenti una dimensione cruciale da integrare nei contesti organizzativi.

    L'impatto dello stress e il tabù delle emozioni in azienda

    Secondo il MINDex 2026, quasi tre dipendenti su dieci evitano di parlare delle proprie emozioni con il capo, mentre il 49% dei lavoratori rileva che le difficoltà emotive influenzano negativamente le relazioni professionali. Nonostante il 73% riconosca l'importanza delle competenze emotive in ufficio, solo l'8% ritiene che la propria azienda proponga iniziative efficaci per supportare l'espressione delle emozioni, e il 51% giudica le azioni di supporto spesso insufficienti o assenti.

    Dal rapporto emerge inoltre che il 42% dei lavoratori dichiara di non ricevere alcun beneficio aziendale dedicato alla salute mentale. Un quadro che evidenzia la persistenza di uno stigma nei confronti del benessere psicologico e della comunicazione emotiva all'interno delle aziende italiane.

    Il contributo di Unobravo: supporto psicologico e servizi per le emergenze

    Unobravo - azienda e Società Benefit attiva dal 2019 - supporta oltre 450 aziende offrendo percorsi di sostegno psicologico a più di 400.000 lavoratori. Uno dei servizi principali segnalati è il "Presidio Emergenziale", pensato per gestire situazioni ad alto impatto emotivo come incidenti, lutti o eventi traumatici sul lavoro. Questo servizio combina una linea telefonica attiva 24/7 per una prima valutazione immediata e interventi clinici tempestivi, sia online sia in sede, con un team di 25 psicologi distribuiti sul territorio nazionale.

    La strada verso la sicurezza psicologica nei luoghi di lavoro

    Davide Uberti, Client Success & Partner Sales Senior Lead di Unobravo, commenta: "I dati ci dicono chiaramente che la repressione emotiva in azienda pesa non solo sulla salute dei singoli, ma anche sul clima organizzativo e sulla produttività. Sostenere la sicurezza psicologica nei luoghi di lavoro significa offrire canali concreti, protetti e accessibili, ma soprattutto affiancare la linea manageriale perché sia in grado di intercettare i segnali di disagio prima che sfocino in burnout. Quando un'azienda sceglie di investire sul benessere psicologico in modo strutturato, integrando formazione e supporto terapeutico, trasforma il welfare in una leva strategica per la cultura organizzativa e la retention".

    Il concetto di sicurezza psicologica è stato recentemente richiamato anche dal Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi (CNOP), sottolineando quanto il benessere mentale sia fondamentale quanto la sicurezza fisica nei luoghi di lavoro.

    Per approfondire: Unobravo

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