Dal 24 al 30 ottobre 2026 prenderà il via a Modena e nei Comuni della sua provincia la sedicesima edizione di Màt - Settimana della Salute Mentale, la più grande manifestazione italiana dedicata a questo tema spesso ancora avvolto da stigma e pregiudizi.
Un programma ricco di incontri e spettacoli
L'iniziativa propone oltre 80 eventi gratuiti, tra convegni, spettacoli, dibattiti e iniziative culturali distribuite sul territorio, con lo scopo di portare il tema della salute mentale fuori dai tradizionali luoghi di cura, per farlo entrare in piazze, teatri e spazi culturali.
La settimana prenderà il via sabato 24 ottobre alle ore 9.45 da Piazza Roma a Modena, con una parata musicale "contro i pregiudizi" della Banda Cittadina "Andrea Ferri". Il corteo musicale attraverserà le principali vie del centro cittadino e si concluderà al Cinema Astra, dove saranno presentati i saluti istituzionali e il programma della settimana. Nel pomeriggio, sempre al Cinema Astra, si svolgerà una selezione di cortometraggi dedicati alla salute mentale, intitolata "Meglio Matti che Corti: REWIND".
Il tema delle "connessioni"
Il cuore dell'edizione 2026 è il concetto di "Connessioni", un termine che riflette molteplici significati legati alla dimensione umana e digitale. Donatella Marrama, Direttrice del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'AUSL di Modena, spiega: "La nostra vita è, da sempre, fatta di connessioni. Nasciamo e cresciamo attraverso le relazioni con gli altri, costruiamo attraverso i legami una parte della nostra identità, cerchiamo nell'altro un riconoscimento e sicurezza. Le connessioni rappresentano anche il fondamento del nostro modo di curare: mettono in relazione professionisti, persone, famiglie e fanno dialogare competenze diverse, servizi, istituzioni e comunità. In un tempo nel quale possiamo essere permanentemente collegati e, nello stesso tempo, profondamente soli, abbiamo bisogno non tanto di moltiplicare le connessioni, quanto di prenderci cura della loro qualità. Di costruire legami che non ci chiudano, ma ci aprano agli altri; che sappiano trasformare la vulnerabilità da esperienza individuale da nascondere in qualcosa che una comunità sia capace di riconoscere e accogliere".
Incontri tematici e scientifici
La Settimana toccherà anche tematiche di inclusione sociale, integrazione, e l'importanza della socialità in ambiti come la terza età. Tra gli appuntamenti di rilievo ci sono il dibattito "La doppia assenza: immigrazione e sradicamento" con lo scrittore e sociologo Tahar Lamri, e la giornata dedicata ai trattamenti psicosociali con la Società Italiana Riabilitazione Psicosociale.
Mercoledì 28 ottobre sarà inoltre presentato il saggio "Che cos'è la salute mentale? Genealogie e prospettive critiche" dello psichiatra Mario Colucci, che riprende l’eredità di Franco Basaglia a oltre cinquant’anni dal suo lavoro.

