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    Salute e dieta—

    Ricerca oncologica tra Catania e Barcellona per cure personalizzate al tumore al seno

    Foto di Tássia Torres

    Tássia Torres

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    Ricerca oncologica tra Catania e Barcellona per cure personalizzate al tumore al seno — Foto: ufficio stampa I Press

    Ricerca internazionale su tumore al seno tra Catania e Barcellona

    Un progetto di ricerca internazionale dedicato al carcinoma mammario HR+/HER2-negativo, la forma più diffusa di tumore al seno, coinvolge oltre 100 pazienti in cura presso Humanitas Istituto Clinico Catanese. Lo studio, sostenuto dalla Fondazione Humanitas Sicilia, si sviluppa con il contributo del centro di ricerca IDIBAPS di Barcellona.

    Ricerca oncologica tra Catania e Barcellona per cure personalizzate al tumore al seno

    Obiettivi dello studio e metodologia

    Il carcinoma mammario HR+/HER2-negativo riguarda circa il 70% delle donne affette da tumore al seno. Lo studio si concentra sulla terapia neoadiuvante, ovvero il trattamento chemioterapico somministrato prima dell’intervento chirurgico, e punta a identificare biomarcatori molecolari che possano predire la risposta alle cure.

    Ricerca oncologica tra Catania e Barcellona per cure personalizzate al tumore al seno

    Come spiega il professor Paolo Vigneri, responsabile dell’Oncologia Medica Universitaria di Humanitas Istituto Clinico Catanese, "quando il carcinoma mammario HR+/HER2-negativo si presenta in forma avanzata, il tumore è già di grandi dimensioni e ha interessato diversi linfonodi". L'uso della chemioterapia pre-intervento non sempre produce risposte soddisfacenti, motivo per cui lo studio analizza le caratteristiche genetiche e molecolari dei tessuti tumorali prelevati prima e dopo la terapia, mirando a capire quali pazienti traggono beneficio dal trattamento.

    Sinergia scientifica transnazionale

    Ricerca oncologica tra Catania e Barcellona per cure personalizzate al tumore al seno

    Il progetto è frutto della collaborazione tra Humanitas Istituto Clinico Catanese e la Fondazione IDIBAPS di Barcellona, sotto la guida del professor Francesco Schettini del gruppo di Genomica Traslazionale e Terapie Mirate. La ricerca espande così gli orizzonti grazie a una sinergia internazionale.

    La dottoressa Sabrina Nucera, oncologa e ricercatrice coinvolta, puntualizza l’importanza dei biomarcatori: "Individuare nuovi biomarcatori predittivi di risposta consentirebbe di prevedere quali pazienti rispondono meglio al trattamento chemioterapico, e valutare per le altre pazienti strategie terapeutiche alternative come l’endocrinoterapia, che utilizza farmaci per bloccare o modificare l’azione degli ormoni e rallentare la crescita di tumori ormonodipendenti o ormonosensibili".

    Ricerca oncologica tra Catania e Barcellona per cure personalizzate al tumore al seno

    Lo studio analizza quindi i tessuti tumorali prima e dopo chemioterapia preoperatoria, con l’obiettivo di offrire alle pazienti cure più mirate e scelte terapeutiche personalizzate.

    Per maggiori dettagli è possibile consultare la pagina ufficiale del progetto di ricerca qui.

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