Delegazione italiana in pellegrinaggio in Terra Santa
Nel corso della scorsa settimana di ottobre 2026, sessanta membri del Parlamento e funzionari del Governo Italiano hanno partecipato a un pellegrinaggio in Terra Santa, un viaggio organizzato dall'onorevole Maurizio Lupi. Il progetto ha avuto l'obiettivo di rilanciare i pellegrinaggi nel territorio, importanti non solo sotto il profilo spirituale ma anche per l'economia, soprattutto della comunità cristiana locale.
Itinerario e momenti significativi

La partenza è avvenuta dal deserto della Giudea con la visita al Parco di Qumran, celebre per il ritrovamento dei rotoli del Mar Morto, illustrato dal professor Marcello Fidanzio della Facoltà di Teologia di Lugano. Si è poi proseguito verso il parco di Kaser El Yahud, sito del Battesimo recentemente rinnovato dal Ministero del Turismo di Israele.
A Gerusalemme, il gruppo ha preso parte alla Messa celebrata al Santo Sepolcro dal Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, ed ha percorso i luoghi della Città Vecchia legati alla vita di Gesù. Tra le visite di rilievo, il Terra Sancta Museum, la cui parte storica sarà inaugurata definitivamente nel 2027, e il Museo della Torre di Davide dove è stato possibile assistere a uno spettacolo di suoni e luci immersi nelle mura antiche.
Le parole degli organizzatori e partecipanti

L’onorevole Maurizio Lupi, ideatore del progetto, ha affermato: "Si può tornare in Terra Santa, si può tornare a farlo con fede e serenità, ma anche in sicurezza". Queste parole sottolineano la volontà di riprendere i pellegrinaggi dopo un periodo di difficoltà.
Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano, ha dichiarato: "È stato un grande privilegio aver partecipato a questo progetto e a questo viaggio, aver potuto vivere fino in fondo il significato di questo pellegrinaggio, segno di speranza e di ripresa. Per me è stata un'occasione unica per entrare in contatto con la dimensione della spiritualità più profonda delle tradizioni di fede che trovano vita nella nostra Terra. Sono felice ed orgogliosa di aver potuto rappresentare il nostro Ministero del Turismo in questo pellegrinaggio. Grande è stata l'emozione di vedere in quei giorni i molti e differenti gruppi di pellegrini che affollavano i luoghi santi di Gerusalemme, provenienti da tutto il mondo".
