
E’ tornato Squadra Antimafia 5. Mesi e mesi ad attendere di sapere chi ha aperto la botola a Domenico Calcaterra (Marco Bocci), ma l’uomo non riesce a ricordare chi sia stato, e i suoi uomini, giunti poco dopo, non hanno trovato nessuno. Il vicequestore ha solo vaghi ricordi, e gli sembra che a salvarlo sia stata una donna.
Rosy (Giulia Michelini) è fuggita all’estero, e il piccolo Leonardino, suo figlio, si trova in una località segreta sotto scorta. Calcaterra decide di andare a fare visita al piccolo, considerando che il giorno seguente il bambino verrà trasferito per essere affidato a una coppia di Agrigento. Proprio durante la visita del poliziotto, ecco però che una squadra di malviventi, capeggiata niente di meno che dall’Abate, entra in azione per portare via Leonardino.
Vengono tutti addormentati o storditi, mentre Rosy prima di andare via propone a Mimmo di fuggire all’estero insieme a lei e di iniziare una nuova vita da un’altra parte. Il poliziotto però rifiuta, e si ritrova poco dopo da solo stordito da del gas, fino all’arrivo di Palladino (Ludovico Vitrano) e Francesca Leoni (Greta Scarano).
Rosy spalleggiata da Alfonso Russo (Nicola Rignanese), riesce ad arrivare a Fiumicino, da dove dovrebbe prendere un volo per il Sud America. In un attimo di distrazione qualcuno le porta via Leonardino da sotto il naso. Il bambino è stato rapito dai mafiosi.
La donna deve già scappare per non essere arrestata dalla polizia, e fugge con Alfonso. Intanto Domenico fa visita a Sandro (Giordano De Plano) che, nonostante la caduta dal quinto piano e un delicato intervento chirurgico, è di nuovo in piedi, anche grazie ad Anna (Ivana Lotito), la sua fisioterapista.
Rosy chiama Mimmo e gli chiede aiuto per ritrovare suo figlio, e il vicequestore si mette subito all’opera, visionando i filmati della sicurezza dell’aeroporto e individuando l’uomo che ha portato via Leonardo, che è comunque irriconoscibile.
Alfonso, che è alle dipendenze di Oreste (Luigi Diberti) e Achille Ferro (Francesco Montanari), padre e figlio boss di Catania, porta Rosy nella sua città. Cercherà di sapere chi possa aver portato via il bambino, e il primo sospetto è che qualcuno dei loro possa averli traditi.



